Sei Nazioni 2014: l’Irlanda non da scampo all’Italia

Brian O'DriscollNel giorno della festa di Brian O’Driscoll l’Irlanda rifila 46 punti all’Italia. Gli azzurri rimangono in partita solo un tempo poi è marea verde; si può star qua a parlare di arbitraggi faziosi, falli non visti, ma quello che rimane è che abbiamo preso 40 punti arroccati in difesa e con un numero veramente esiguo di palloni in mano. Inutile dire che il Man of the Match è andato a Brian O’Driscoll.

Gli Irish partono subito forte, imbastiscono 21 fasi di attacco senza mai perdere possesso ma noi difendiamo bene senza sbavature. Alla prima mischia ordinata, però, prendiamo la meta: classico loop di Sexton, BOD lo mette nel buco, Garcia non placca e il 10 irlandese è in meta; la trasformazione è facile ed è 7 a 0.
Per i primi venticinque minuti vediamo gran pochi palloni e per di più siamo in difficoltà anche nelle fasi statiche. Al 25esimo, però, da una loro palla persa, Sarto si inventa una gran corsa che finisce in mezzo ai pali; Orquera non può sbagliare ed è pareggio.
Al 32esimo Tebaldi abbandona troppo velocemente una mischia ordinata, Reddan se ne avvede e fa tanta strada, Bortolami si rifugia nel fallo ed è veramente il male minore; Sexton mette i tre punti del conseguente calcio e loro si riportano avanti 10 a 7.
Al 35esimo siamo in attacco nei loro 22 ma prendiamo calcio, loro lo giocano veloce e ci prendono un po’ nel sonno e in un amen sono nei nostri 22; l’azione prosegue, BOD inventa un gran assist per Trimble che si libera di Tebaldi e segna la meta; Sexton trasforma il 17 a 7.
La ripresa si fa dura al 53esimo quando cediamo ai loro ripetuti attacchi che culminano con la meta di Cian Healy. Al 60esimo è Sexton ad andare in meta ma, ancora una volta, l’azione è impreziosita da un gran offload di BOD che libera i compagni.
Al 62esimo esce O’Driscoll ed è standing ovation.
Al 69esimo capitoliamo di nuovo: l’Irlanda attacca a testa bassa, noi siamo in affanno in difesa ma per un attimo rubiamo palla con Esposito, purtroppo la perdiamo subito e Cronin va in meta; Jackson calcia una gran trasformazione e il punteggio lievita sul 34 a 7.
Negli ultimi tre minuti di gara loro segnano due ulteriori mete, la prima con McFadden e la seconda con McGrath, Jackson mette una trasformazione e il match termina 46 a 7.

Marcature per Irlanda:
Mete: Sexton 2, Trimble, Healy, Cronin, McFadden, McGrath
Trasformazioni: Sexton 2, Jackson 2
Piazzato: Sexton

Marcature per Italia:
Meta: Sarto
Trasformazione: Orquera

Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Andrew Trimble, 13 Brian O’Driscoll, 12 Gordon D’Arcy, 11 Dave Kearney, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Chris Henry, 6 Iain Henderson, 5 Paul O’Connell (c), 4 Devin Toner, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Cian Healy.
A disposizione: 16 Sean Cronin, 17 Jack McGrath, 18 Martin Moore, 19 Rhys Ruddock, 20 Jordi Murphy, 21 Eoin Reddan, 22 Paddy Jackson, 23 Fergus McFadden.

Italia: 15 Luke McLean, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Gonzalo Garcia, 11 Leonardo Sarto, 10 Luciano Orquera, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Paul Derbyshire, 6 Joshua Furno, 5 Marco Bortolami (c), 4 Quentin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Alberto de Marchi.
A disposizione: 16 David Giazzon, 17 Michele Rizzo, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Antonio Pavanello, 20 Manoa Vosawai, 21 Edoardo Gori, 22 Tommaso Allan, 23 Andrea Masi.

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