Sei Nazioni 2018: i migliori del terzo turno

huw jones sei nazioni 2018Nessun italiano nei 15 migliori giocatori del terzo turno del Sei Nazioni 2018

Sebastian Negri e Matteo Minozzi meritano una menzione ma le ottime prestazioni dei clinker scozzesi e di Halfpenny e Kearney li hanno relegati a seconde scelte. C’è tanta Scozia in questo XV complice l’entusiasmante vittoria di Murrayfield anche l’Irlanda ha meritato col Galles e quindi tanti Irishmen.

15 Leigh Halfpenny: è stato uno dei migliori del Galles: placcaggi forti e precisione dalla piazzola hanno provato a tenere a galla il Galles.

14 Keith Earls: l’ala di Munster è come il vino: più invecchia più diventa buono.

13 Huw Jones: che fosse un predestinato lo si sapeva, di sicuro ha scelto la partita giusta per mostrare tutte le sue potenzialità: 2 mete, 115 metri guadagnati e 13 placcaggi; tanta roba.

12 Bundee Aki: Sembra sempre pigro come tutti gli isolani ma fa sempre la cosa giusta al momento giusto.

11 Jacob Stockdale: arriva, debutta, segna; la competenza di questo ragazzo classe ’96 è impressionante.

10 Finn Russell: finalmente! È il direttore di una fantastica orchestra e la musica è stata celestiale.

9 Conor Murray: ha un passaggio sublime, detta ritmi e calcia divinamente. Che altro volere dal tuo mediano di mischia.

8 Marco Tauleigne : bisogna dare atto che Brunel il gioco e i giocatori li conosce; Tauleigne ha giocato alla grande contro di noi: 17 portate per 76 metri sono tanta roba.

7 Hamish Watson: I M P R E S S I O N A N T E per dinamismo e competenza nel rubare palloni. Ricorda gente come Pocock o Hooper.

6 John Barclay: capitano per esempio, altro giocatore impressionante sabato.

5 Jonny Gray: questo gioca seconda linea contro l’Inghilterra e caccia 24 placcaggi, senza contare le portate di palla, i salti in touch e le spinte in mischia.

4 Paul Gabrillagues: altro nome nuovo della gestione Brunel, altra signora prestazione condita da una meta contro di noi.

Simon Berghan: ancora divinamente la mischia ordinata non cedendo di un millimetro.

Stuart McInally: preciso nei lanci e gran ball carrier; è tutto quello che ti serve.

1 Ciao Healy: altro giocatore che più invecchia più diventa buono.

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