Verso il Col dei Buoi con le ciaspole (o anche senza)

col dei buoiUna facile escursione invernale verso il Col dei Buoi da effettuare con le ciaspole, con gli sci o con gli scarponi

L’arrivo della neve ci ha fatto vincere il trauma di impostare la sveglia alle 5:30 della domenica per affrontare la prima vera escursione invernale degna di tale nome.

La meta prescelta è stata il Col dei Buoi, balconata panoramica nelle vicinanze del gruppo delle Marmarole; appena lasciato il paese di Auronzo, in direzione Misurina, sulla sinistra, si segue l’indicazione per la Val Darin, si percorre la strada e si parcheggia l’auto nei pressi del Rifugio Primula (1120m slm); qui è cominciata la nostra camminata che inizialmente voleva essere con le ciaspole che poi, però, abbiamo finito di non tirar fuori dallo zaino visto che il sentiero si snodava tutto lungo una forestale battuta. In ogni caso, per chi è appassionato di sci d’alpinismo, è un itinerario molto frequentato da sciatori.

In 2 ore e 45 abbiamo superato i 700m di dislivello per raggiungere il Col dei Buoi; da qui si può raggiungere in Rifugio Ciareido oppure fare una sorta di anello, passando per il Rifugio Marmarole, e arrivare a Lozzo (qui è opportuno avere un altro mezzo per tornare ad Auronzo).
Noi abbiamo preferito tornare indietro per la stessa strada e goderci, almeno per la prima parte, tutta la bella vista su Cadini, Tre cime di Lavaredo e Croda da Toni e in 1 ora e 45 siamo ritornati alla macchina.

Difficoltà: Facile
Tempi di percorrenza: 4 ore e mezza (salita e discesa)
Dislivello: 700 m
Punto di inizio: Auronzo (Val Darin)

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