Sei Nazioni 2016: cronaca di una sconfitta annunciata

Galles Italia Sei Nazioni 2016L’Italia chiude il Sei Nazioni 2016 con una sconfitta pesante contro il Galles: 67 a 14 il finale

Onestamente il livello di questo Galles era nettamente superiore a quello dell’Italia, abbiamo provato a metterci un po’ di voglia ma loro hanno puntualmente esplorato le nostre pochezze e, pur non giocando un match sublime, ci hanno dato quasi 70 punti. Si chiude con il whitewash il nostro Sei Nazioni 2016.

Partiamo male e ci si mette pure Poite che non vede un macroscopico fuorigioco su un calcetto di Biggar; noi comunque non controlliamo il chip, loro vanno in touch e alla fine segnano con Rhys Webb, Biggar trasforma il 7 a 0.
Ci proviamo in qualche modo ma palesiamo troppa frenesia con la palla in mano e concediamo facili calci a Biggar che non sbaglia mai: 10 a 0 al 14esimo.
Al 19esimo Palazzani commette fallo professionale e si becca il giallo loro provano a giocare ma ci salviamo bene e concediamo solo un calcio che Biggar trasforma.
Dal 30esimo abbiamo 5 minuti di follia in cui smettiamo di difendere e subiamo prima una meta facile di Biggar che ci buca a fondo touch e dialoga bene con Roberts e poi una seconda meta in mezzo ai pali con Jonathan Davies; 27 a 0 con le trasformazioni di Biggar è anche il risultato finale del primo tempo.
Il secondo tempo si apre con un’azione da 21 fasi gallesi in cui difendiamo anche bene fino all’allargamento finale e alla meta di Roberts; non passano che quattro minuti e per noi è notte fonda in difesa: Haimona difende a caso, North ci buca e si fuma con facilità McLean e schiaccia in mezzo ai pali; Biggar trasforma il 39 a 0.
Al 54esimo abbiamo un sussulto d’orgoglio: imbastiamo una buona cassaforte da touch e segnano la meta con Palazzani; Haimona mette la trasformazione del 39 a 7.
Tre minuti più tardi loro riprendono a segnare mostrando delle belle mani e arrivando in meta con Liam Williams; gran trasformazione di Biggar e il punteggio lievita sul 46 a 7.
Si entra nell’ultimo quarto di match e troviamo una seconda segnatura: dopo ripetuti pick and go, muoviamo la palla verso Allan che si inventa un bell’offload per Garcia che schiaccia oltre la linea di meta; Haimona non fallisce la trasformazione del 46 a 14.
L’ultimo quarto d’ora è un mezzo calvario per noi e subiamo altre tre mete che Priestland trasforma per il 67 a 14 finale.

George North è Man of the Match

Marcature per GallesMete: Webb, Biggar, Jonathan Davies, Roberts, North, Liam Williams, Moriarty 2, Gareth Davies Trasformazioni: Biggar 3 Piazzati: Biggar 2
Marcature per ItaliaMete: Palazzani, Garcia Trasformazioni: Haimona 2

Galles: 15 Liam Williams, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 Hallam Amos, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb, 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Dan Lydiate (c), 5 Luke Charteris, 4 Bradley Davies, 3 Samson Lee, 2 Scott Baldwin, 1 Rob Evans
A disposizione: 16 Ken Owens, 17 Gethin Jenkins, 18 Aaron Jarvis, 19 Jake Ball, 20 Ross Moriarty, 21 Gareth Davies, 22 Rhys Priestland, 23 Gareth Anscombe

Italia: 15 David Odiete, 14 Mattia Bellini, 13 Andrea Pratichetti, 12 Gonzalo Garcia, 11 Leonardo Sarto, 10 Tommaso Allan, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Sergio Parisse (c), 7 Alessandro Zanni, 6 Francesco Minto, 5 Valerio Bernabo, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Davide Giazzon, 1 Andrea Lovotti
A disposizione: 16 Oliviero Fabiani, 17 Matteo Zanusso, 18 Dario Chistolini, 19 Jacopo Sarto, 20 Abraham Steyn, 21 Alberto Lucchese, 22 Kelly Haimona, 23 Luke McLean

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