Sei Nazioni 2016: una solida Inghilterra ha la meglio dell’Irlanda

Inghilterra batte Irlanda 21 a 10 nel Sei Nazioni 2016

L’Inghilterra batte l’Irlanda a Twickenham e resta in corsa per il Grande Slam nel Sei Nazioni 2016

Dopo un primo tempo dominato dalle difese, l’Inghilterra mette a segno un uno-due micidiale a cavallo dell’ultimo quarto di partita e batte una volenterosa ma non sempre precisa Irlanda 21 a 10.

I primi punti del match li mette Sexton che è preciso dalla piazzola al sesto minuto; al dodicesimo gli risponde Farrell ed è 3 a 3.
L’Irlanda ha una buona occasione al minuto 14 potendo giocare una touch a 10 metri dalla linea di meta inglese ma l’azione viene vanificata da un brutto passaggio di Murray.
Cominciano 20 minuti di dominio inglese in attacco a cui gli Irish antepongono una coraggiosa difesa ed efficace difesa per cui si resta sul 3 a 3 fino al 35esimo, minuto in cui, Farrell mette il calcio del 6 a 3, risultato con cui si chiude anche il primo tempo.
La ripresa comincia con il cartellino giallo a Haskell reo di un placcaggio di spalla e in ritardo su Murray; gli Irish rinunciano a piazzare per andare in rimessa laterale e hanno ragione perché è lo stesso Murray a schiacciare in meta nell’azione successiva alla touch conquistata; Sexton mette la trasformazione del 6 a 10.
Gli Inglesi accorciano col calcio di Farrell al minuto 51 e cominciano a prendere in mano il pallino del gioco; al 58esimo una grande azione distrugge la difesa irlandese e alla fine la meta la segna Watson. Non passano che cinque minuti e arriva una seconda meta, stavolta la segna Mike Brown; Farrell aggiunge la trasformazione e l’Inghilterra scappa sul 21 a 10.
Sembra finita perché gli Inglesi palesano una competenza invidiabile in difesa ma al 66esimo Sexton prende un gran buco, libera Henshaw che però arriva corto alla meta complice un gran placcaggio di Nowell; tre minuti più tardi è Ultan Dillane, bel prospetto irlandese, a prendere un bel buco e a dialogare bene con van der Flier, i due vengono fermati a 5 metri dalla meta e nella stessa azione Care si becca un cartellino giallo per fallo cinico.
Nel finale è Daly che si immola in difesa per salvare una meta che sembrava fatta di van der Flier e l’Inghilterra vince così 21 a 10 con merito.

Billy Vunipola è Man of the Match

Marcature per Inghilterra: Mete: Watson, Brown Trasformazione: Farrell Piazzati: Farrell 3
Marcature per Irlanda: Meta: Murray Trasformazione: Sexton Piazzato: Sexton

Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Jack Nowell, 13 Jonathan Joseph, 12 Owen Farrell, 11 Anthony Watson, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Billy Vunipola, 7 James Haskell, 6 Chris Robshaw, 5 George Kruis, 4 Maro Itoje, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (c), 1 Joe Marler
A disposizione: 16 Jamie George, 17 Mako Vunipola, 18 Paul Hill, 19 Courtney Lawes, 20 Jack Clifford, 21 Danny Care, 22 Elliot Daly, 23 Alex Goode

Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Andrew Trimble, 13 Robbie Henshaw, 12 Stuart McCloskey, 11 Keith Earls, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Josh van der Flier, 6 CJ Stander, 5 Devin Toner, 4 Donnacha Ryan, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Jack McGrath
A disposizione: 16 Richardt Strauss, 17 Cian Healy, 18 Nathan White, 19 Ultan Dillane, 20 Rhys Ruddock, 21 Eoin Reddan, 22 Ian Madigan, 23 Simon Zebo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.