RWC 2015: il Giappone rimane in corsa

Giappone batte samoaIl Giappone batte nettamente Samoa e spera nei quarti di finale della Rugby World Cup 2015

A Milton Keynes un ottimo Giappone rifila 26 punti a Samoa, giocando bene e sfruttando l’indisciplina e i tanti errori degli isolani; anche tre gialli per la squadra di Betham.

Il Giappone comincia bene il match e al settimo solo un avanti nega loro la soddisfazione della meta, c’era comunque un vantaggio e Goromaru sfrutta il conseguente calcio di punizione per portare i suoi sul 3 a 0.
Samoa concede un’infinità di calci di punizione e al 12esimo vengono graziati da Goromaru che sbaglia un piazzato ma, tra il 12esimo è il 19esimo, si vedono infliggere da Joubert due cartellini gialli – il primo a Luvave per un placcaggio pericoloso e il secondo a Taulafo per falli ripetuti.
Con la doppia superiorità il Giappone si riversa in attacco e alla fine ottiene la meta tecnica in virtù della superiorità in mischia ordinata; Goromaru mette i due punti della trasformazione.
Prima della fine del primo tempo arrivano, prima, un piazzato di Goromaru a bersaglio e, poi, la meta del trequarti ala nipponico che si tuffa in bandierina dopo essersi liberato con una veronica di Tuilagi; una gran trasformazione di Goromaru fissa il punteggio del primo tempo sul 20 a 0.
La ripresa si apre con un piazzato di Goromaru e con Samoa che concede tantissimi calci e non riesce a giocare in attacco complice un’infinità di errori.
A ridosso dell’ultimo quarto di gara Goromaru mette il calcio del 26 a 0 prima che un sussulto d’orgoglio porti i Samoani ad imbastire la prima azione decente del match che si conclude con la meta di Perez.
Il Giappone continua ad attaccare e a conquistarsi calci di punizione ma Goromaru non è preciso. Il match si conclude 26 a 5 non prima di aver visto il terzo cartellino giallo a Paulo.

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