Archiviata con moderata soddisfazione la prima giornata del Sei Nazioni 2014, provo a nominare il mio personalissimo XV.
15 Brice Dulin: avrei detto Mike Brown, ma l’han spostato all’ala da subito, per cui vado con l’estremo francese perchè ha giocato bene in una partita molto combattuta e delicata.
14 Mike Brown: la scossa all’Inghilterra l’ha data lui con la sua meta, è una sicurezza in difesa e in attacco è sempre pericoloso.
13 Michele Campagnaro: Man of the Match a Cardiff contro i bi-campioni del Sei Nazioni e contro una formazione imbottita di Lions. Non c’è altro da aggiungere.
12 Jamie Roberts: purtroppo il suo buco nel finale del primo tempo ci ha fatto malissimo; è stato comunque uno dei pochi a salvarsi di un Galles comunque vincente contro di noi.
11 Yoann Huget: l’anno scorso non mi diceva niente, ma quest’anno è esploso ed è uno dei migliori trequarti ala in circolazione.
10 Jonathan Sexton: si è dato da fare nel primo tempo contro una grande difesa scozzese, nella ripresa ha preso un gran buco che ha minato le certezze degli avversari e poi dalla piazzola sbaglia poco.
9 Danny Care: se sta lontano dai pub è uno dei migliori 9 in circolazione, la meta di Brown è anche merito del suo intuito di giocare veloce un calcio di punizione.
8 Billy Vunipola: è veramente tanto grosso e quando penetra è difficile metterlo giù, è il ball carrier che vorresti sempre avere nella tua squadra.
7 Chris Henry: gran partita la sua, forse non è il più appariscente in campo però quanto ad efficacia ce ne sono pochi come lui.
6 Tom Wood: impressionante il suo working rate, sempre presente, sia in attacco che in difesa.
5 Courtney Lawes: giocatore ritrovato, in touch è un osso duro scavalcarlo e in giro per il campo gioca veramente di fisico.
4 Pascal Papé: se lo merita perchè è stato il capitano di una Francia finalmente vincente e il suo contributo l’ha dato e come, soprattutto in difesa.
3 Nicolas Mas: in chiusa, per gli altri piloni, è come scontrarsi con un blocco di cemento. Impressionante
2 Richard Hibbard: uno dei pochi, con Roberts, a salvarsi in un Galles che ha rischiato veramente grosso con noi.
1 Cian Healy: nella categoria piloni per tutte le stagioni lui è uno dei primi: solido in chiusa, performante in attacco, sicuro in difesa. Che altro



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