Su il sipario sulla RWC 2007

Si parte, non sto più nella pelle, 4 anni d’attesa, 4 anni di 6 nazioni, di tri nationions, di tour estivi, di tour invernali, di NPC, di currie cup, di campionato italiano, di heineken cup, ma ora siamo arrivati al dunque.
Super favoriti gli All blacks e questo non è una novità, la mia opinione è che lo possono perdere solo loro, hanno messo su una corrazzata, forte fisicamente, tecnicamente e anche mentalmente, l’unico dubbio è che ad ogni appuntamento iridato dal 91 in poi i neozelandesi si son presentati come la squadra da battere e puntualmente son stati battuti.
Se dovessi scommettere scommetterei sull’Australia, la squadra che interpreta meglio di tutti il gioco del rugby, sulla loro tenuta mentale si può essere certi, se tengono fisicamente soprattutto davanti bisogna fare i conti con loro.
Sudafrica, la solita corrazzata grezza di potenza pura, non all’altezza delle altre due colleghe dell’emisfero sud ma non si sa mai nelle partite secche.
Capitolo europee: ho visto bene la Francia, e i francesi in casa sono fastidiosissimi e non mollano mai, hanno un grandissimo allenatore ma non grandissime possibilità di arrivare oltre la semifinale; gli inglesi sono un rullo compressore davanti e hanno Wilkinson all’apertura, però non gli sarà sufficiente; Galles e Irlanda sullo stesso piano, il Galles ha forse più chance di passare come seconda del girone, ma l’Irlanda venderà cara la pelle come sempre.
Capitolo Italia: l’esordio è il migliore/peggiore che ci potesse capitare e bisogna cercare di assorbire tutto dai neozelandesi, è inutile nasconderci, l’obiettivo è la Scozia ma non sarà facile come a Edimburgo nel passato 6 nazioni.
Si comincia domani con Francia-Argentina ed è subito un gran inizio

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