Gli Springboks rimontano 16 punti e battono nel secondo test match l’Irlanda
Tanto di cappello agli Springboks che hanno vinto il secondo test match 2016 contro l’Irlanda ma è una vittoria che arriva al termine di una partita giocata veramente male, con tanti falli e tanti errori; il crollo irlandese e il punch di alcune individualità – leggi De Allende e Combrinck – hanno fatto il resto.
I primi a mettere punti sul tabellone sono gli Springboks grazie al piazzato di Jantjies al quarto, poi per quasi mezzora si è assistito alla fiera del fallo e dell’errore dei Sudafricani che incassano quattro piazzati di Jackson che portano l’Irlanda sul 12 a 3.
Al 31esimo e 33esimo Jantjies avrebbe la possibilità di accorciare ma manca due non impossibili piazzati. Al 34esimo Muovo si impappina goffamente su un pallone e lo mette nelle mani di Payne che imposta un raggruppamento, nel proseguo dell’azione arriva la meta di Toner; Jackson trasforma il 19 a 3.
Al 40esimo l’ennesimo fallo del Sud Africa concede a Jackson una quinta opportunità di piazzare un calcio ma l’apertura lo sbaglia.
Si riprende a giocare ma il leitmotiv non cambia: l’Irlanda attacca ordinata e i padroni di casa concedono metri e falli; al 47esimo Jackson prova un piazzato da oltre metà campo ma lo manca di un niente.
Al 56esimo Jackson manca una liberazione e mette l’ovale in mano a Le Roux che contrattacca, trova due piloni sulla sua strada, se li fuma, serve Ruan Combrinck che livella Jackson e schiaccia in bandierina; Jantjies trova una grande trasformazione e porta i suoi sul 10 a 19.
Neanche il tempo di riprendere il gioco e l’Irlanda è in meta con Heaslip che pilota a dovere una rolling maul; Jackson trasforma e riporta i suoi a +16 al 60esimo.
Al 64esimo è ancora Ruan Combrinck il protagonista: l’ala recupera la palla, ara via Payne e mette i suoi sul piede avanzante e nel proseguo dell’azione arriva la meta di Warren Whitley
Gli Springboks riprendono vitalità e al 70esimo trovano nuovamente la meta con Du Toit; la trasformazione è agevole e ormai il gap è pressoché ricucito.
Il sorpasso arriva cinque minuti più tardi quando De Allende apre il placcaggio di Murray e si tuffa in meta; Jantjies trasforma il 29 a 22.
Ormai l’Irlanda è alle corde e subisce anche il piazzato di Jantjies al minuto 80 per il definitivo 32 a 26.
Marcature per Sud Africa: Mete: Combrinck, Whiteley, Du Toit, De Allende Trasformazioni: Jantjies 3 Piazzato: Jantjies
Marcature per Irlanda: Mete: Toner, Heaslip Trasformazioni: Jackson 2 Piazzati: Jackson 4
Sud Africa: 15 Willie le Roux, 14 JP Pietersen, 13 Lionel Mapoe, 12 Damian de Allende, 11 Lwazi Mvovo, 10 Elton Jantjies, 9 Faf de Klerk, 8 Duane Vermeulen, 7 Siya Kolisi, 6 Francois Louw, 5 Pieter-Steph du Toit, 4 Eben Etzebeth, 3 Frans Malherbe, 2 Adriaan Strauss (c), 1 Tendai Mtawarira
A disposizione: 16 Bongi Mbonambi, 17 Trevor Nyakane, 18 Julian Redelinghuys, 19 Franco Mostert, 20 Warren Whiteley, 21 Rudy Paige, 22 Morne Steyn, 23 Ruan Combrinck
Ireland: 15 Jared Payne, 14 Andrew Trimble, 13 Robbie Henshaw, 12 Stuart Olding, 11 Craig Gilroy, 10 Paddy Jackson, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Rhys Ruddock, 6 Iain Henderson, 5 Quinn Roux, 4 Devin Toner, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best (c), 1 Jack McGrath
A disposizione: 16 Richardt Strauss, 17 David Kilcoyne, 18 Finlay Bealham, 19 Donnacha Ryan, 20 Sean Reidy, 21 Kieran Marmion, 22 Ian Madigan, 23 Tiernan O’Halloran


