Test Match 2016: immensa Inghilterra in Australia

Australia inghilterra test match 2016

L’Australia ci ha provato ma l’Inghilterra si ancora ad una gran difesa e vince la serie

Nel secondo tempo ha attaccato solo l’Australia ma non è riuscita a segnare punti e questo solo grazie ad una grandissima difesa dell’Inghilterra che ha vinto il secondo test match e con esso la serie, è la prima volta nella storia.

Il match comincia con uno sciocco fallo australiano durante un allineamento in touch ma Farrell manca il piazzato conseguente.
Al 19esimo, dopo una perfetta rolling maul da touch, gli Inglesi sono in meta col capitano Hartley; Farrell trasforma e, al 31esimo, mette il calcio del 10 a 0.
L’Australia comincia l’assedio ma gli Inglesi si difendono alla grande riuscendo anche a spendere qualche fallo al momento giusto; così i Wallabies riescono ad andare in meta con Moore solo da cassaforte dopo la conquista in touch; Foley trasforma il 7 a 10.
L’ultima azione del primo tempo è un infinito multifase australiano – 20 fasi – che però non sortisce alcun effetto in termini di punti.
Gli Aussie cominciano l’assedio della ripresa ma i primi punti arrivano dal piazzato di Farrell; per altri 20 minuti si vedono solo attacchi australiani, punizioni giocate in touch invece di essere piazzate e una mostruosa difesa inglese, e il risultato è che il punteggio non si muove.
Al 75esimo da una palla recuperata, George, il tallonatore, si inventa un perfetto calcetto su cui si avventa Farrell che controlla col piede e schiaccia in mezzo ai pali; la trasformazione è facile e il punteggio lievita sul 20 a 7.
L’ultima emozione della partita è il piazzato di Farrell al minuto 80 che fissa il risultato finale sul 23 a 7.

Marcature per Australia: Meta: Moore Trasformazione: Foley

Marcature per Inghilterra: Mete: Hartley, Farrell Trasformazioni: Farrell 2 Piazzati: Farrell 3

Australia: 15 Israel Folau, 14 Dane Haylett-Petty, 13 Tevita Kuridrani, 12 Samu Kerevi, 11 Rob Horne, 10 Bernard Foley, 9 Nick Phipps, 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper, 6 Scott Fardy, 5 Sam Carter, 4 Rory Arnold, 3 Sekope Kepu, 2 Stephen Moore (c), 1 James Slipper
A disposizione: 16 Tatafu Polota-Nau, 17 Toby Smith, 18 Greg Holmes, 19 Dean Mumm, 20 Ben McCalman, 21 Nick Frisby, 22 Christian Leali’ifano, 23 Luke Morahan

Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Jonathan Joseph, 12 Owen Farrell, 11 Jack Nowell, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Billy Vunipola, 7 James Haskell, 6 Chris Robshaw, 5 George Kruis, 4 Maro Itoje, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley, 1 Mako Vunipola
A disposizione: 16 Jamie George, 17 Matt Mullan, 18 Paul Hill, 19 Joe Launchbury, 20 Courtney Lawes, 21 Jack Clifford, 22 Danny Care, 23 Elliot Daly

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.