RWC 2015: una grande Australia doma il Galles

L’Australia batte il Galles grazie ad una grande difesa e al piede di Foley

Era il match che decideva il primo posto nel girone A, posizione che avrebbe permesso di evitare gli Springboks nei quarti di finale della Rugby World Cup 2015; alla fine l’ha spuntata l’Australia sul Galles al termine di un match molto combattuto.

Il Galles parte forte e al terzo minuto Biggar mette i primi punti della partita centrando i pali da calcio di punizione; all’undicesimo c’è ancora il Galles in attacco con una mischia ordinata sui cinque metri avversari da cui l’Australia ne esce benissimo conquistando addirittura il calcio di punizione.
La mano di Ledesma la si vede tutta nelle mischie Wallaby e gli Aussie si conquistano un calcio di punizione al 24esimo proprio da questa fase, Foley è preciso e pareggia.
Al 31esimo l’Australia è in attacco e si spinge fino ai cinque metri gallesi, la difesa tiene ma concede il calcio di punizione che Foley sfrutta per dare il 6 a 3 ai suoi. Non passano che due minuti e Biggar pareggia le sorti sempre da calcio di punizione.
Un fallo sciocco di Faletau regala un altro calcio piazzabile a Foley, il mediano australiano non si fa pregare e mette anche questo. Non si fa a tempo neanche a riprendere il gioco che arriva un altro fallo e un altro calcio per i Gallesi, stavolta però la notizia è che Biggar lo sbaglia.
L’ultima emozione del tempo è un tentativo di piazzato di Giteau da oltre metà campo che però nonb va a buon fine.
Il match è molto combattuto ma si spendono tanti falli, Faletau ne commette un altro al 50esimo e regala un facile piazzato a Foley che non si fa pregare e trasforma il 12 a 6.
Al 57esimo comincia l’assedio gallese: Gareth Davies gioca veloce un calcio di punizione dentro i 22 australiani, Genia lo placca prima dei 10 metri e si becca cartellino giallo; da questo momento i Gallesi prendono ad attaccare a testa bassa ma arrivano solo a sfiorare la meta con Faletau che si fa sfuggire il pallone al momento di schiacciare.
Al 60esimo gli Australiani rimangono in 13 per il cartellino giallo a Mumm ma da questo istante si esaltano in difesa e per 8 minuti tarpano ogni offensiva avversario riuscendo nell’impresa di non concedere punti.
Negli ultimi diedi minuti la spinta gallese si esaurisce, riemergono gli Aussie che, con due corse di Folau e Foley, si guadagnano un calcio di punizione che Foley mette tra i pali per il 15 a 6.
Negli ultimi minuti arriva anche il cartellino giallo a Cuthbert che interrompe con un avanti volontario una sventagliata australiana, Foley sbaglia il conseguente calcio e il matrch termina col punteggio di 15 a 6.

Marcature per Australia:
Piazzati: 
Foley 5
Cartellini gialli: Genia, Mumm

Marcature per Galles:
Piazzati: 
Biggar 2
Cartellino giallo: Cuthbert

Australia: 15 Israel Folau, 14 Adam Ashley-Cooper, 13 Tevita Kuridrani, 12 Matt Giteau, 11 Drew Mitchell, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 David Pocock, 7 Sean McMahon, 6 Scott Fardy, 5 Dean Mumm, 4 Kane Douglas, 3 Sekope Kepu, 2 Stephen Moore (c) 1 Scott Sio
A disposizione: 16 Tatafu Polota-Nau, 17 James Slipper, 18 Greg Holmes, 19 Rob Simmons, 20 Ben McCalman, 21 Nick Phipps, 22 Matt Toomua, 23 Kurtley Beale

Galles: 15 Gareth Anscombe, 14 Alex Cuthbert, 13 George North, 12 Jamie Roberts, 11 Liam Williams, 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies, 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Sam Warburton (c), 5 Alun Wyn Jones, 4 Luke Charteris, 3 Samson Lee, 2 Scott Baldwin, 1 Paul James
A disposizione: 16 Ken Owens, 17 Aaron Jarvis, 18 Tom Francis, 19 Jake Ball, 20 Ross Moriarty, 21 Lloyd Williams, 22 Rhys Priestland, 23 James Hook

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