I Crusaders sono l’unica squadra del Super Rugby 2017 con sei vittorie
Nel giorno del 100esimo cap in Super Rugby per Aaron Smith, gli Highlanders non hanno incontrato particolari problemi per avere la meglio dei Rebels; nel 51 a 14 finale ci sono anche 19 punti di Marty Banks che quest’anno avrebbe dovuto giocare con la Benetton e che forse arriverà nella prossima stagione.
Ad Auckland i Force sono andati avanti 8 a 0 ma, prima della fine del primo tempo, i Blues, complice anche un cartellino giallo ai Force, sono riusciti a rimontare e portarsi avanti 12 a 8; nella ripresa una super azione dei Neozelandesi è stata finalizzata con la meta di Ioane. Poco dopo un buco di West è il preludio alla quarta meta dei Blues, l’unica soddisfazione per gli Australiani arriva nel finale con la meta che sortisce solo l’effetto di togliere il bonus ai Neozelandesi.
I Bulls sono partiti bene ad Hamilton e dopo appena 10 minuti si son trovati avanti 6 a 0 e per 50 minuti sono stati avanti 9 a 3; i Chiefs hanno iniziato la rimonta con una bella meta di Stevenson e negli ultimi 10 minuti hanno segnato due ulteriori segnature che hanno assicurato loro vittoria e bonus.
A Brisbane le mete di Savea e Perenara nel primo quarto di match sembravano aver ben indirizzato il match per gli Hurricanes ma i Reds, sfruttando anche l’uomo in più, sono riusciti a raddrizzare il match; ad inizio ripresa i ‘Canes sono arrivati nuovamente in meta al termine di un’azione ispirata da un Ardie Savea sempre più dominante, il match poi l’han chiuso i fratelli Barrett negli ultimi 10 minuti con un paio di segnature.
Al Newlands non c’è stata storia: gli Stormers hanno vinto la loro quinta partita su cinque giocate in questo Super Rugby battendo nettamente i Cheetahs. Molto più combattuto è stato il secondo derby sudafricano di giornata, quello tra Lions e Sharks: gli ospiti sono andati sul 16 a 6 ma nel finale del primo tempo i Lions, in superiorità numerica, sono riusciti a segnare la meta che li ha riportati a -3; ad inizio ripresa i padroni di casa, con una meta e un drop sono andati avanti 23 a 16 ma è toccato agli Sharks rimontare e impattare il punteggio sul 26 a 26 prima che una bombarda da 60 m di Curwin Bosch, apertura Sharks, permettesse ai suoi di andare avanti 29 a 26. Sul 29 a 29 Bosch prende un palo con un tentativo di drop da metà campo e al 76esimo arriva la beffa per la franchigia del Natal che subisce la meta Lions e verde così il match.
Infine, nell’ultimo match di giornata, i Crusaders vincono anche a Sydney contro i Waratahs portandosi a casa anche il punto di bonus.