Test Match 2016: l’Inghilterra fa la storia in Australia

Primo successo dell’Inghilterra a Brisbane contro l’Australia; 39 a 28 è il risultato finale

Troppo indisciplinata l’Australia per tener testa ad una grande Inghilterra; i Wallabies mostrano grande rugby ma solo a tratti  e gli Inglesi, supportati dalla solita prestazione magistrale di Farrell dalla piazzola – saranno 24 i punti per lui alla fine -, si portano a casa uno storico successo 39 a 28.

Dal nono minuto al 15esimo l’Australia dà lezioni di rugby e in due occasioni, dopo rispettivamente 11 e 10 fasi avanzanti, varca la linea di meta grazie a Hooper e Folau.
L’Inghilterra si ritrova e costringe sovente gli Australiani a rifugiarsi nel fallo, Farrell è una macchina dalla piazzola e, dal 21esimo al 28esimo, mette tre piazzati che ricuciono lo svantaggio fino al -1.
Al 32esimo Folau pasticcia sventagliando malamente un pallone che né Foley né il debuttante Kerevi riescono a controllare, lo controlla, invece, Joseph che corre fino in meta; Farrell trasforma il 16 a 10.
Negli ultimi tre minuti del primo tempo si segna solo dalla piazzola, prima Foley poi Farrell, mettono i calci che fissano il punteggio del primo tempo sul 19 a 13.
Farrell apre la ripresa con un piazzato ma il suo tentativo si stampa sul palo; non passa che un minuto che Haskell, uno dei migliori, buca la difesa, è il preludio alla meta di Yarde trasformata dal solito Farrell.
L’Australia accusa il colpo, soffre in chiusa e costringe Poite a mostrare il cartellino giallo a Sio per falli ripetuti. Farrell dilata il vantaggio dalla piazzola portando i suoi sul 29 a 13.
Sembra finita ma gli Aussie hanno un sussulto d’orgoglio e, nonostante l’inferiorità numerica, trovano la via della meta con Hooper.
Ancora un fallo dei padroni di casa consente a Farrell di metter il calcio del 32 a 13 a 13 minuti dal termine.
Gli Australiani provano a riaprirla e attaccano a testa bassa fino alla meta di Kuridrani, trasformata da Foley che li riporta a distanza di break; al 78esimo una scelta abbastanza poco comprensibile porta gli Australiani a piazzare il calcio del 28 a 32 quando avrebbero potuto andare con la touch nei 22 Inglesi. I titoli di coda li manda la meta di Nowell che sigilla una storica vittoria inglese

Marcature per Australia: Mete: Hooper 2, Folau, Kuridrani Trasformazione: Foley Piazzati: Foley 2
Cartellino giallo: Sio

Marcature per Inghilterra: Mete: Joseph, Yarde, Nowell Trasformazioni: Farrell 3 Piazzati: Farrell 6

Australia: 15 Israel Folau, 14 Dane Haylett-Petty, 13 Tevita Kuridrani, 12 Samu Kerevi, 11 Rob Horne, 10 Bernard Foley, 9 Nick Phipps, 8 David Pocock, 7 Michael Hooper, 6 Scott Fardy, 5 Rob Simmons, 4 Rory Arnold, 3 Greg Holmes, 2 Stephen Moore (c), 1 Scott Sio
A disposizione: 16 Tatafu Polota-Nau, 17 James Slipper, 18 Sekope Kepu, 19 James Horwill, 20 Dean Mumm, 21 Sean McMahon, 22 Nick Frisby, 23 Christian Lealiifano

Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Jonathan Joseph, 12 Luther Burrell, 11 Marland Yarde, 10 Owen Farrell, 9 Ben Youngs, 8 Billy Vunipola, 7 James Haskell, 6 Chris Robshaw, 5 George Kruis, 4 Maro Itoje, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (c), 1 Mako Vunipola
A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Matt Mullan, 18 Paul Hill, 19 Joe Launchbury, 20 Courtney Lawes, 21 Danny Care, 22 George Ford, 23 Jack Nowell

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