6 riflessioni sulla seconda giornata di Sei Nazioni 2015

jonathan sexton1) Luca Morisi, gran match
Ha segnato due mete a Twickenham e ha giocato ad alti livelli per 80 minuti, Luca Morisi si conferma essere uno dei nostri più bei talenti

2) Vedi Sexton e poi muori
Era lontano dai campi da novembre e ci è mancato: gioca a ridosso della linea di vantaggio, può sbagliare qualche calcio tattico ma il più delle volte li indovina, piazza da dio e gioca agli autoscontri con Bastareaud, che altro?

3) Che bella questa Inghilterra
Con gli infortunati che hanno possono fare un’altra squadra che ci darebbe comunque 50 punti, hanno una pattuglia di giovani da far invidia a chiunque, hanno ben chiaro che il mondiale se lo devono conquistare in campo ed è difficile che stecchino

4) Il Galles si rialza
Non era facile in Scozia ma si sono riconciliati con le cose che san fare meglio: gran difesa e grandi cariche. Secondo me sono in parabola discendente però potrei anche sbagliarmi, lo capiremo nel prossimo turno in cui giocheranno a Parigi.

5) Francia, che fatica
Hanno arruolato un’armata di manzi da far paura a chiunque, orchi da 120 chili e oltre, ma i risultati stentano ad arrivare; il gioco è radicalmente cambiato ma non decolla e se poi trovi squadre che difendono alla morte non è detto che la partita la porti a casa.

6) I migliori
Questo è il mio personalissimo XV della seconda giornata del Sei Nazioni 2015:
15 Leigh Halfpenny
14 Jonathan Joseph
13 Luca Morisi
12 Jamie Roberts
11 Liam Williams
10 Jonathan Sexton
9 Ben Youngs
8 Billy Vunipola
7 Sean O’Brein
6 Chris Robshaw
5 AW Jones
4 Yoann Maestri
3 Dan Cole
2 Ross Ford
1 Joe Marler

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