Un anno di rugby

E’ tempo di salutare il 2013 ed accogliere il 2014, prima di farlo, però, rivediamo in un post cos’è successo in questo anno rugbystico.

Gennaio: mentre si scaldano i motori del Sei Nazioni, in Europa, Toulouse e Leinster rimangono fuori dai quarti di Heineken Cup. L’onore delle squadre italiane lo salva la Benetton Treviso cogliendo una gran vittoria a tempo scaduto in casa contro Ospreys, dopo aver tenuto testa, quantomeno a Monigo, a Leicester e Toulouse.

Febbraio: parte il Super Rugby ma l’attenzione è tutta calamitata dal Sei Nazioni: l’Italia comincia col botto e la Francia è battuta 23 a 18; la soddisfazione è amplificata dal contemporaneo successo delle ragazze dell’Italrugby che battono per la prima volta le Transalpine. Per i maschi arrivano poi due sconfitte, una in terra di Scozia e una all’Olimpico contro il Galles.
Guy Noves taglia il traguardo delle 1000 partite a Toulouse.

Marzo: l’Italia vince il secondo match del Sei Nazioni battendo l’Irlanda a Roma, il Galles annichilisce 30 a 3 l’Inghilterra ma la notizia è che il cucchiaio di legno se lo becca la Francia, non accadeva dal 1999. Nella controparte femminile l’Irlanda stravince il torneo battendo nell’ultima giornata l’Italia a Parabiago, per le azzurre sfuma il quarto posto che avrebbe significato qualificazione al mondiale 2014.

Aprile: Wilkinson spinge Toulon in una finale di Heineken Cup tutta francese, l’altra contendente è, infatti, Clermont. In Amlin la finale è Leinster-Stade Francais.
Warren Gatland annuncia i 37 British & Irish Lions per il tour in Australia il capitano è Sam Warburton.

Maggio: Leinster vince la RaboDirect PRO 12 e l’Amlin Challenge Cup mentre Jonny Wilkinson è il miglior giocatore europeo dell’anno e trascina Toulon al successo in Heineken Cup.
Mogliano è campione d’Italia battendo Prato in una finale al cardiopalmo; il torneo femminile lo vince il Rugby Riviera.
I Leicester Tigers vincono l’Aviva Premiership in una finale guastata dall’espulsione di Dylan Hartley che verrà squalificato 11 settimane saltando così il tour dei Lions.  Sergio Parisse è il capitano dei Barbarians che affrontano i Lions a Hong Kong.

Giugno: Castres è la sorpresa in Francia, batte in finale 19 a 14 Toulon ed è campione di Francia.
In terra Sudafricana l’Italia non vince alcun incontro, perdiamo con Springboks, Samoa e Scozia; gli All Blacks spazzano via la Francia.
L’Inghilterra vince la Junior World Cup battendo in finale il Galles. I Lions cominciano bene la serie contro l’Australia battendola nel primo test, per poi perdere 16 a 15 il secondo complice la meta allo scadere di Ashley-Cooper.

Luglio: Dopo 16 anni i British & Irish Lions vincono una serie: la sconfitta è l’Australia spazzata via nell’ultimo test 41 a 16.
Richie McCaw ritorna in campo dopo i 6 mesi sabbatici pronto per Rugby Championship e Bledisloe Cup.
L’Italia femminile del seven vince l’argento alle universiadi di Kazaam.

Agosto: il Super Rugby è vinto per il secondo anno consecutivo dai Chiefs

Settembre: Dan Carter supera i 1400 punti segnati a livello internazionale. Ripartono il campionato italiano e la RaboDirect PRO12
In Rugby Championship gli All Blacks vincono sempre.

Ottobre: gli All Blacks vincono anche a Johannesburgh in un match memorabile diretto magistralmente da Nigel Owens: il Rugby Championship è loro. In Europa partono le coppe. Canterbury vince la sua sesta ITM Cup consecutiva mentre in Sud Africa la Currie Cup se la portano a casa gli Sharks.

Novembre: Castro e Parisse diventano rispettivamente il terzo e quarto giocatore italiano a raggiungere i 100 cap nella vittoria dell’Italia contro le Fiji a Cremona. Gli All Blacks terminano imbattuti i 14 incontri disputati nel 2013, battendo a Dublino l’Irlanda in un match memorabile diretto ancora una volta da Nigel Owens.

Dicembre: Nigel Owens arbitra il suo centesimo match in Celtic League. Kieran Read è l’IRB player of the year.

Buon 2014 rugbystico a tutti!

 

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