Rugby Championship: All Blacks ancora imbattuti

A Dunedin arrivano gli Springbocks in questa quarta giornata di Rugby Championship e cominciano subito bene il match, recuperando un pallone con Hougaard poi però sprecano un incredibile soprannumero al largo e vaificano così una buona occasione per aprire le marcature.
Al decimo minuto, da un gran grillotalpa di Habana, nasce l’occasione, dai 10 angolato, per Francois Steyn ma la bombarda non arriva a destinazione; centra i pali invece, 7 minuti più tardi Mornè Steyn col piazzato dello 0 a 3.
Al 20esimo la gran meta del solito Israel Dagg: due sontuosi offload prima di Whitelock e poi di Read liberano la corsa dell’estremo All Blacks che vola in meta: è il 100esimo test consecutivo giocato dai Neozelandesi in cui segnano almeno una meta.
Al 25esimo Mornè Steyn avrebbe la possibilità di riportare avanti i suoi ma sbaglia il piazzato; 6 minuti più tardi, da un netto velo di Conrad Smith, nasce l’opportunità per l’altro Steyn, Francois, ma il calcio da 58 metri è appena corto.
La giornataccia di Mornè è evidenziata da due ulteriori piazzati sbagliati, al 33esimo e al 42esimo, così il primo tempo finisce 5 a 3 per dei Neozelandesi molto indisciplinati.
Il secondo tempo lo cominciano meglio gli Springbocks che si ritrovano a pochi metri dall’area di meta ma Habana perde il pallone. Il trequarti ala si rifa attorno al 50esimo quando si inventa una gran meta prima rompendo il placcaggio di Aron Smith e poi superando Savea con un deliziono calcetto; 5 a 8 vantaggio Sudafrica.
Primo calcio di punizione piazzabile per gli All Blacks del match e Aaron Cruden non sbaglia e porta i suoi sul 8 a 8.
Al minuto 61 Aaron Smith si rifa del placcaggio mancato su Habana e si inventa una gran meta partendo da un raggruppamento, Cruden trasfroma il 15 a 8.
Al minuto 64 Dean Greyling si rende protagonista di un gesto sconsiderato andando a colpire deliberatamente McCaw con una gomitata: nel match gli costerà il cartellino giallo mentre verrà squalificato per due settimane dal board.
Al 66esimo Cruden sbaglia un calcio piazzato e un minuto più tardi sbaglia anche Goosen, subentrato a Mornè Steyn; non sbaglia invece al minuto 69 allorquando centra i pali con un gran calcio, 15 a 11.
Prima di entrare negli ultimi 5 minuti di gara Cruden trova la via dei pali da calcio di punizione per il 18 a 11.
Rischiano forte gli All Blacks a 2 dalla fine sulla pressione sudafricana ma si salvano grazie alla liberazione di Dagg.
L’ultima azione degna di nota è al minuto 80: un calcio piazzato di Cruden si stampa sul palo e prima che il pallone cada lo recupera Richie McCaw (e chi se no), azione che prosegue fino al fallo degli ospiti, Cruden ci riprova e stavolta centra i pali per il 21 a 11 finale che sancisce la vittoria dei Neozelandesi e la cancellazione del punto di bonus per i Sudafricani.

Non è stato un gran match, si tre belle mete ma anche tanta indisciplina dei Neozelandesi che sono stati anche fortunati vista la scarsa vena dei due Steyn; il Sud Africa dal canto suo fa molta fatica a trovarsi attorno ad un gioco, ci prova con gli up and under o con le rolling maul ma poi molto spesso si perde e alla fine perde anche le partite

Marcature per New Zealand: Mete: Dagg, A Smith Trasfromazione: Cruden Penalty: Cruden 2
Marcature per South Africa: Meta: Habana Penalty: M Steyn, Goosen

New Zealand: 15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Conrad Smith, 12 Ma’a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Aaron Cruden, 9 Piri Weepu, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (c), 6 Liam Messam, 5 Sam Whitelock, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Andrew Hore, 1 Tony Woodcock
Replacements: 16 Keven Mealamu, 17 Charlie Faumuina, 18 Brodie Retallick, 19 Victor Vito, 20 Aaron Smith, 21 Beauden Barrett, 22 Tamati Ellison.

South Africa: 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jean de Villiers (c), 12 Frans Steyn, 11 Francois Hougaard, 10 Morne Steyn, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Juandre Kruger, 4 Flip van der Merwe, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.  
Replacements: 16 Tiaan Liebenberg, 17 Dean Greyling, 18 Andries Bekker, 19 Marcell Coetzee, 20 Johan Goosen, 21 Juan de Jongh, 22 Pat Lambie.

Arbitro: George Clancy (IRE)

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