Bilancio dei test match di novembre

I Barbarians si dimostrano troppo forti per gli Springbocks di quest’anno e festeggiano con una vittoria a Twickenham i 120 anni della loro storia e chiudono di fatto il lungo mese di test match. Di seguito cercherò di dare il mio personale giudizio per ciò che concerne le prestazioni delle singole squadre.

All Blacks 10: c’è veramente poco da dire, miglior squadra 2010 per l’IRB col miglior allenatore e il miglior giocatore, sorpresa delle sorprese, Richie McCaw, gli All Blacks hanno dominato tutte le compagini del Regno Unito a partire dall’Inghilterra e finendo con il Galles. Carter è diventato il miglior marcatore di tutti i tempi e ha trascinato una linea di trequarti da 1000 e una notte attraverso un gioco semplice ma ben fatto; la mischia si è dimostrato solida più che mai nelle fasi statiche e in giro per il campo ha evidenziato il dinamismo e la fisicità di gente come Boric, Thorne, Kaino, Read, Donnelly. Insomma a 10 mesi dal mondiale sono la squadra da battere.

Scozia 8: vengono spazzati via dai Neozelandesi anche a causa di una tattica a dir poco kamikaze però dimostrano tutti i frutti del lavoro di Robinson battendo Springbocks e Samoa. Non ce la possono fare a ripetere i fasti del 91 ma sono una squadra divertente che emoziona e che sa vincere quando l’avversario di turno gliene da la possibilità.

Irlanda 7-: perdono all’esordio con gli Springbocks di 2 ma si battono come leoni e così fanno contro gli All Blacks poi vincono bene con Samoa e spazzano via l’Argentina; sono una bella squadra ben equilibrata e che gioca decentemente e poi hanno dalla loro che possono vincere o possono perdere ma giocano sempre aggressivi.

Springbocks 6.5: è una squadra che mi lascia sempre qualche dubbio soprattutto per quello che riguarda il gioco perché talento e fisico ce n’è in abbondanza; sono capaci di annichilire l’Inghilterra ma anche di perdere in Scozia per cui bisognerà vedere se riescono a trovare la quadratura del cerchio perché ad oggi sono anni luce dagli All Blacks.

Inghilterra 6.5: con gli All Blacks hanno retto alla pari un tempo solo poi però hanno dato una lezione all’Australia ma ne hanno preso una dal Sud Africa; mi sembra però che siano in crescita, forse Johnson si è lasciato convincere che non bisogna solo fidarsi della vecchia guardia ma bisogna dar spazio anche, ad esempio, al blocco di Northampton (Ashton, Foden, Hartley, Lawes) oppure a gente come Hape. Sono tra le favorite del prossimo 6 nazioni, per il mondiale si vedrà.

Australia 6.5: riscattano due prestazioni poco esaltanti, con Italia e Inghilterra, andando a frantumare le certezze della Francia; se riescono a star lontani dalle mischie ordinate se la giocano alla pari con tutti, purtroppo per loro è un punto debole non da poco.

Galles 6: erano da 6.5 ma il pareggio con le Fiji non ci deve stare; a parte questo episodio perdono abbastanza nettamente con l’Australia ma poi inanellano due ottime performance con Sud Africa e Nuova Zelanda, certo non hanno vinto ma hanno combattuto e dimostrato il loro vero spirito.

Francia 6: hanno il merito di aver battuto l’Argentina e di aver rispettato il pronostico con le Fiji, però che batosta con gli Aussies, 60 punti a Parigi son veramente troppi. A parziale discolpa della squadra transalpina c’è sicuramente il fatto di aver ruotato un gran numero di giocatori e di certo saranno una delle squadre da battere al 6 Nazioni, rimane qualche dubbio sulle possibilità di giocarsela fino in fondo ai mondiali.

Italia 5: abbiamo vinto con le Fiji e questo è un fatto positivo, avevamo la possibilità di battere una pessima Argentina novembrina e non siamo riusciti e questo è un fatto negativo, poi abbiamo anche perso con l’Australia ma questo ci può stare; i nostri problemi sono molteplici, a partire dalla disciplina, concediamo veramente troppi calci, proseguendo col gioco, troppe azioni si sviluppano lontano dall’unico grande punto di forza che abbiamo gli avanti e poi ci manca il gioco tattico quello per esempio ha permesso alla Scozia di battere gli Sprinbocks. Il 6 nazioni sarà duro e il passaggio ai quarti del mondiale sarà una mission impossible.

Argentina 5-: mai visti così male e non me lo sarei mai aspettato da una squadra che pretende l’ingresso nel Tri Nations; al di là della vittoria di Pirro con noi, perdono in Francia a causa dei tantissimi errori commessi e poi prendono 30 punti in Irlanda. I Pumas sono una squadra che per esaltarsi deve giocare con ordine e per farlo non posso prescindere dall’avere uno come Hernandez al 10, perchè Contepomi è forte ma se gli viene data tutta quella libertà può anche combinare disastri.

Samoa e Fiji S.V.: sono squadre ingiudicabili però danno del filo da torcere a tutti, con la fisicità, con le belle giocate dei loro talenti principali, con le loro difese.

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