
Gli Springboks vincono il test match di Twickenham contro l’Inghilterra; è stato un match combattuto e, tutto sommato, controllato bene dal Sudafrica
Al decimo minuto Farrell fa una bella cosa prima ma poi mette nei guai Watson passandogli un pallone orribile, nel proseguo dell’azione arriva un calcio di punizione per il Sudafrica e Lambie regala i primi punti ai suoi.
Al 16esimo Care, al suo 50esimo cap, si fa malamente intercettare un passaggio in moviola da Serfontein che vola agevolmente in meta, Lambie trasforma il 10 a 0.
Dopo la partenza ad handicap l’Inghilterra prova a rialzare la testa e al 27esimo benefica di un calcio di punizione trasformato da Farrell; cinque minuti più tardi il secondo fallo consecutivo su una rolling maul Springboks regala a Lambie l’opportunità di piazzare, il tentativo va a bersaglio ed è 13 a 3.
Al 35esimo da una rara azione decente di Vunipola nasce il calcio che Farrell sfrutta per riportare i suoi sotto break; prima della fine del primo tempo, altro fallo inglese, stavolta con Wood, e altro piazzato per Lambie, stavolta l’apertura sbaglia.
Il secondo tempo si apre con un delizioso chip di Lambie su cui si avventa Le Roux in mezzo al nulla della difesa inglese, palla fuori per Reinach e meta in mezzo ai pali; facile la trasformazione di Lambie ed è 20 a 6.
Gli Inglesi si scuotono subito, guadagnano terreno, provano a giocare un paio di rolling maul e riescono a provocare il fallo professionale di Matfield che costa alla seconda Springboks il cartellino giallo. Con l’uomo in più gli Inglesi imbastiscono una nuova cassaforte che stavolta arriva a destinazione: la meta è di Wilson e la trasformazione è di Farrell, 20 a 13.
Al 48esimo altro carrettino e altra meta inglese, stavolta è Morgan che chiude degnamente una progressione di 30 metri; Farrell mette la trasformazione ed è pareggio 20 a 20.
Gli Springboks tornano in controllo del match al 54esimo: pur con l’uomo in meno, si organizzano bene da touch a cinque metri dalla meta inglese e Schalk Burger schiaccia in meta.
Sempre Sudafrica in attacco per i successivi cinque minuti ma gli Inglesi difendono alla grande; purtroppo per Robshaw e compagni al 61esimo arriva la mazzata: mezzo stamping di Hartley e cartellino giallo per lui.
Al 66esimo un fallo sul saltatore in touch permette a Lambie di mettere il piazzato del 28 a 20; neanche il tempo di riprendere il gioco e Ford, appena entrato, mette un non facile calcio che riporta i suoi sul 28 a 23.
I titoli di coda al match li mette il drop di Lambie a tre minuti dalla fine e a nulla serve la meta di Barrett che è utile solo per fissare il punteggio dell’incontro sul 31 a 28.
Marcature per Inghilterra: Mete: Wilson, Morgan, Barritt Trasformazioni: Farrell 2 Piazzati: Farrell 2, Ford
Cartellino giallo: Hartley
Marcature per Sud Africa: Mete: Serfontein, Reinach, Burger Trasformazioni: Lambie 2 Piazzati: Lambie 3 Drop Goal: Lambie
Cartellino giallo: Matfield
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Brad Barritt, 12 Kyle Eastmond, 11 Jonny May, 10 Owen Farrell, 9 Danny Care, 8 Billy Vunipola, 7 Chris Robshaw (c), 6 Tom Wood, 5 Courtney Lawes, 4 Dave Attwood, 3 David Wilson, 2 Dylan Hartley, 1 Joe Marler.
A disposizione: 16 Rob Webber, 17 Matt Mullan, 18 Kieran Brookes, 19 George Kruis, 20 Ben Morgan, 21 Ben Youngs, 22 George Ford, 23 Marland Yarde.
Sud Africa: 15 Willie le Roux, 14 JP Pietersen, 13 Jan Serfontein, 12 Jean de Villiers (c), 11 Bryan Habana, 10 Pat Lambie, 9 Cobus Reinach, 8 Duane Vermeulen, 7 Schalk Burger, 6 Marcell Coetzee, 5 Victor Matfield, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.
A disposizione: 16 Bismarck du Plessis, 17 Trevor Nyakane, 18 Coenie Oosthuizen, 19 Bakkies Botha, 20 Teboho Mohoje, 21 Francois Hougaard, 22 Handré Pollard, 23 Cornal Hendricks.



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