Ed è ancora Sei Nazioni!

Inizia il Sei Nazioni 2016Comincia oggi il Sei Nazioni 2016, ci sono tante novità e ci sarà sempre da soffrire

Comincia oggi l’avventura dell’Italia nel Sei Nazioni 2016, come ogni anno, come da 16 anni a sta parte, ci sarà sempre da soffrire (tanto) e da gioire (poco), ma sarà sempre una commistione di emozioni a cui è difficile rinunciare.

Sarà l’ultimo Sei Nazioni di Jacques Brunel a cui abbiamo detto di tutto e di più, addossandogli ciclicamente tutte le colpe dei nostri ripetuti fallimenti; oggi in campo con la Francia vedremo tanti ragazzi giovani che sicuramente porteranno voglia e entusiasmo, ma con quello si può fare tanto ma non tutto: al cospetto avremo una squadra rinvigorita dal cambio dell’allenatore che non ha portato solo gente nuova ma ha riconciliato la squadra con la filosofia e i valori che sono propri del rugby francese, ovvero tecnica e rapidità, piuttosto che fisico e autoscontri. Non sarà facile, personalmente ritengo che tra noi e loro ci siano una ventina di punti, ma sarò felice di sbagliarmi.

Il pomeriggio del sabato si concluderà con la madre di tutte le sfide europee, a Murrayfield la Scozia affronterà l’Inghilterra; sarà partita vera e indecisa come non mai, viste la crescita esponenziale dei ragazzi di Cotter e la ventata di novità portata da Eddie Jones sulla panchina inglese. Per me la Scozia è capace di ogni cosa, compreso vincere, per cui secondo me saranno loro a portarsi a casa la Calcutta Cup.

Dulcis in fundo, domenica, ci godremo Irlanda-Galles; sì ce la godremo proprio perché queste due squadre giocano veramente un bel rugby e i valori si equivalgono; io dico Galles di 5.

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