RWC 2015: l’Inghilterra se la deve sudare con le Fiji

17 punti negli ultimi 13 minuti regalano all’Inghilterra la vittoria nel match d’esordio della Rugby World Cup 2015

Che non fosse un match facile per l’Inghilterra lo si sapeva sin dall’inizio, le Fiji sono una delle squadre più migliorate del panorama mondiale e l’hanno dimostrato ampiamente nel match inaugurale della Rugby World Cup 2015.
Lo score lo apre il piazzato di Ford al terzo minuto, Volavola potrebbe pareggiare quattro minuti più tardi ma il suo tentativo si stampa sul palo. Al 13esimo, una superba rolling maul inglese viene fermata solo dal fallo di Matawalu, Pepper non può far altro che concedere la meta tecnica e dare il cartellino giallo al mediano fijano.
Al 22esimo una decisione dubbia del TMO regala un calcio agli inglesi che lo sfruttano per portarsi nei 22 avversari, qui, da un lancio sbagliato in touch del tallonassero isolano, nasce l’azione della meta di Mike Brown; Ford trasforma il 15 a 0.
Fiji però non molla e la luce l’accende Matawalu che è protagonista di una delle sue classiche azioni che non si conclude in meta per un impercettibile avanti all’atto di schiacciare il pallone oltre la linea; nell’azione seguente la mischia fijana surclassa quella inglese – sì avete capito bene – palla fuori a Volavola, perfetto chip per Nadolo che ruba il tempo a Watson e schiaccia in meta.
Nel finale di tempo un calcio per parte di Ford e NAdolo fissa il punteggio dei primi 40 minuti sul 18 a 8.
I primi venti minuti del secondo tempo sono equilibrati, il problema sono i due tentativi dalla piazzola di Nadolo non andati a bersaglio; il protagonista, però, è sempre l’ala dei Crusaders che, al 64esimo, si inventa una gran corsa e arriva il terzo calcio piazzabile per i Fijani, stavolta ci va Volavola e porta i suoi sul 18 a 11.
Gli ultimi 13 minuti sono fatali ai Fijani: gli Inglesi beneficiano della freschezza e qualità dei cambi e prima allungano col piazzato di Farrell e poi arrivano in bonus segnando due mete in 8 minuti con Mike Brown e Billy Vunipola; il punteggio lievita fino al 35 a 11 che sarà anche il punteggio con cui si è concluso il match.

Marcature per Inghilterra:
Mete: Penalty Try, Brown 2, B Vunipola
Trasformazioni: Ford, Farrell 2
Piazzati: Ford 2, Farrell

Marcature per Fiji:
Meta: Nadolo
Piazzati: Nadolo, Volavola
Cartellino giallo: Matawalu

Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Jonathan Joseph, 12 Brad Barritt, 11 Jonny May, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Ben Morgan, 7 Chris Robshaw (c), 6 Tom Wood, 5 Geoff Parling, 4 Courtney Lawes, 3 Dan Cole, 2 Tom Youngs, 1 Joe Marler.
A disposizione: 16 Rob Webber, 17 Mako Vunipola, 18 Kieran Brookes, 19 Joe Launchbury, 20 Billy Vunipola, 21 Richard Wigglesworth, 22 Owen Farrell, 23 Sam Burgess.

Fiji: 15 Metuisela Talebula, 14 Waisea Nayacalevu, 13 Vereniki Goneva, 12 Gabiriele Lovobalavu, 11 Nemani Nadolo, 10 Ben Volavola, 9 Nikola Matawalu, 8 Sakiusa Masi Matadigo, 7 Akapusi Qera (c), 6 Dominiko Waqaniburotu, 5 Leone Nakarawa, 4 Apisalome Ratuniyarawa, 3 Manasa Saulo, 2 Sunia Koto, 1 Campese Ma’afu.
A disposizione: 16 Tuapati Talemaitoga, 17 Peni Ravai, 18 Isei Colati, 19 Tevita Cavubati, 20 Peceli Yato, 21 Nemia Kenatale, 22 Joshua Matavesi, 23 Aseli Tikoirotuma.

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