Rugby Championship: All Blacks a fatica sugli Springboks

La meta di Richie McCaw © Pagina Facebook All Blacks

Hanno fatto tanta ma tanta fatica gli All Blacks a fiaccare la resistenza dei combattivi Springboks nella quarta giornata del Rugby Championship 2014; alla fine però l’hanno spuntata e si sono aggiudicati il 36esimo test match casalingo, inutile dire che è record.

Nel giorno del 100esimo cap di Jean De Villiers e del 55esimo in coppia di Nonu e Conrad Smith, i Neozelandesi partono all’attacco ma il Sud Africa si difende con ordine e argina le incursioni senza troppi affanni; all’undicesimo il punteggio viene sbloccato dal piazzato di Cruden che punisce il fallo di Habana.
Al primo attacco gli Springboks vanno in meta con Hendricks, liberato abilmente all’interno; Pollard trasforma il 7 a 3. Non succede tantissimo fino al 23esimo, minuto in cui gli All Blacks beneficiano del secondo calcio di giornata che Cruden spedisce a bersaglio, 6 a 7.
Ancora All Blacks in attacco sui 5 avversari al 34esimo grazie anche ad un sapiente calcetto di Aaron Smith ma gli ospiti difendono e non si fanno segnare; l’ultima opportunità del primo tempo passa per i piedi di Cruden che ci prova da metà campo ma sbaglia.
La ripresa si apre con la meta di Richie McCaw, al suo 131esimo test di cui 116 vinti – respect – frutto di un grandissimo lavoro del solito Kieran Read che riceve un cross kick di Cruden per poi liberare McCaw che segna in bandierina.
C’è grande equilibrio in campo e, da una palla recuperata Springboks ma subito persa, nasce l’azione da meta di Aaron Smith salvata dalla gran velocità di Willie Le Roux.
Al 56esimo Andrè Pollard porta a casa punti per i suoi grazie ad un bel drop, 11 a 10.
Gli All Blacks non sono eccessivamente pericolosi in attacco in virtù dei tanti errori, soprattutto dei trequarti, e Pollard avrebbe l’opportunità di ribaltare il risultato al 59esimo ma il suo tentativo di piazzare da metà campo non centra i pali.
Al 67esimo Barrett ristabilisce il vantaggio di quattro punti col piazzato del 14 a 10 ma nel finale gli All Blacks devono fronteggiare l’assalto degli Springboks che però vanno solo vicini alla meta.

Marcature per All BlacksMeta: McCaw Piazzati: Cruden 2, Barrett

Marcature per Sud AfricaMeta: Hendricks Trasformazioni: Pollard Drop: Pollard

All Blacks: 15 Israel Dagg, 14 Ben Smith, 13 Conrad Smith, 12 Ma’a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Aaron Cruden, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (c), 6 Steven Luatua, 5 Jeremy Thrush, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Dane Coles, 1 Wyatt Crockett.
A disposizione: 16 Keven Mealamu, 17 Joe Moody, 18 Ben Franks, 19 Patrick Tuipulotu, 20 Sam Cane, 21 TJ Perenara, 22 Beauden Barrett, 23 Cory Jane.

Sud Africa: 15 Willie le Roux, 14 Cornal Hendricks, 13 Jan Serfontein, 12 Jean de Villiers (c), 11 Bryan Habana, 10 Handré Pollard, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Marcell Coetzee, 6 Francois Louw, 5 Victor Matfield, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.
A disposizione: 16 Bismarck du Plessis, 17 Trevor Nyakane, 18 Marcel van der Merwe, 19 Lood de Jager, 20 Warren Whiteley, 21 Francois Hougaard, 22 Pat Lambie, 23 Damian de Allende.

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