L’Australia batte i Pumas a Mendoza col punteggio di 34 a 9 e si porta in testa al Rugby Championship 2015
In un match spezzettato dagli infiniti falli e con poche giocate di qualità, l’Australia riesce a battere i Pumas cl punteggio di 34 a 9. Gli uomini di Cheika segnano quattro mete, conquistano il bonus e si portano in testa al Rugby Championship 2015 assieme agli All Blacks vincitori con gli Springboks.
I primi 15 minuti scorrono all’insegna dell’equilibrio, nei primi otto è l’Australia ad avere il possesso e poi l’ovale passa di mano ai Pumas; non si segna, però, fino al minuto 16, minuto in cui Joe Tomane trova la via della meta ben servito dopo il contrattacco di Folau.
I primi punti Pumas arrivano al 30esimo grazie al piazzato di Sanchez; due minuti più tardi è Foley a presentarsi dalla piazzola ma l’apertura aussie non è preciso. Negli ultimi minuti del primo tempo si segna un piazzato per parte e si va al riposo con gli ospiti avanti 8 a 6.
La ripresa comincia all’insegna del primo tempo: Foley mette due piazzati e porta i suoi sul 14 a 9; al 59esimo una gran corsa di Mumm si conclude in meta e l’Australia vola sul 19 a 9.
Al 67esimo arriva il cartellino giallo a Quade Cooper per una manata a Cordero ma l’Australia sembra non accorgersi dell’uomo in meno e al 70esimo allunga grazie al piazzato di Foley.
Negli ultimi due minuti di match i Wallabies segnano due ulteriori mete: al 78esimo i Pumas cercano di fermare gli avversari con l’ennesimo fallo, l’ovale schizza fuori e alla fine è Kuridrani a schiacciare in meta; un minuto più tardi Folau prende un bel buco, palla fuori a Beale che serve Ashley-Cooper, l’ala è abile a resistere e schiaccia in bandierina per il 34 a 9 finale.
Marcature per Argentina: Piazzati: Sánchez 3
Marcature per Australia: Mete: Tomane, Mumm, Kuridrani, Ashley-Cooper Trasformazione: Foley Piazzati: Foley 4
Cartellino giallo: Cooper
Argentina: 15 Santiago Cordero, 14 Gonzalo Camacho, 13 Matías Moroni, 12 Juan Pablo Socino, 11 Juan Imhoff, 10 Nicolás Sánchez, 9 Martín Landajo, 8 Facundo Isa, 7 Juan Martín Fernández Lobbe, 6 Javier Ortega Desio, 5 Tomás Lavanini, 4 Manuel Carizza, 3 Ramiro Herrera, 2 Agustín Creevy (c), 1 Marcos Ayerza.
A disposizione: 16 Santiago Iglesias Valdez, 17 Nahuel Tetaz Chaparro, 18 Matías Díaz, 19 Matías Alemanno, 20 Leonardo Senatore, 21 Tomás Cubelli, 22 Santiago González Iglesias, 23 Lucas González Amorosino.
Australia: 15 Israel Folau, 14 Adam Ashley-Cooper, 13 Tevita Kuridrani, 12 Matt Toomua, 11 Joe Tomane, 10 Bernard Foley, 9 Nick Phipps, 8 Ben McCalman, 7 David Pocock, 6 Scott Fardy, 5 Rob Simmons, 4 Will Skelton, 3 Greg Holmes, 2 Stephen Moore (c), 1 James Slipper.
A disposizione: 16 Tatafu Polota-Nau, 17 Scott Sio, 18 Sekope Kepu, 19 Dean Mumm, 20 Michael Hooper, 21 Nic White, 22 Quade Cooper, 23 Kurtley Beale.


