Una grande Irlanda piega un distratto Sudafrica

Jonathan Sexton Man of the Match contro gli Springbocks
Jonathan Sexton Man of the Match contro gli Springbocks

L’Irlanda gioca da far suo: aggressiva in difesa e opportunista in attacco e alla fine vince meritatamente il test match di Dublino contro gli Springboks. Jonathan Sexton Man of the Match

Già dall’inizio si capisce l’antifona: Irlanda che prova ad aggredire gli Sprigboks cercando di limitare le loro certezze per poi provare a colpire.
All’ottavo gli Irish sono in vantaggio grazie al piede di Jonathan Sexton che centra i pali da calcio di punizione conseguente ad una gran spinta dei suoi compagni in mischia ordinata. Il Sud Africa prova a reagire  e guadagna anche campo ma in ben due occasioni, al 15esimo e al 20esimo, l’azione sfuma per due pasticci; in mezzo Pollard avrebbe la possibilità di pareggiare da calcio di punizione ma il suo tentativo non è preciso.
Chi segna, invece, è solo l’Irlanda: Kearney – gran partita la sua – prende un  gran buco, l’azione prosegue, nasce un calcio piazzabile e, manco a dirlo, Sexton lo manda a bersaglio, 6 a 0 al 22esimo.
Il Sud Africa torna di nuovo a mettere pressione alla difesa avversaria ma oggi non è proprio giornata e allora, prima non ascoltano l’arbitro e poi commettono in avanti, fatto sta che due rolling maul svaniscono a pochi metri dalla meta.
I primi punti degli ospiti arrivano al 38esimo: gli Irlandesi difendono alla morte, mantengono inviolata la meta, ma devono concedere un calcio di punizione e stavolta Pollard non sbaglia; 6 a 3 è anche il risultato con cui si conclude il primo tempo.
Neanche tempo di cominciare il secondo tempo che Rhys Ruddock – che aveva appreso di giocare da subito solo poche ore prima del calcio d’inizio – schiaccia in meta: solita grande touch irlandese, difesa inguardabile, breccia nel mezzo della maul e la terza linea vola in meta intonato; Sexton mette una gran trasformazione dall’angolo ed è 13 a 3.
Al 57esimo, dopo tanta difesa irish, arriva la meta del solito Marcell Coetzee: gran cassaforte da touch Springboks, il flanker Sharks rimane ben attaccato e schiaccia in meta; Pollard mette la trasformazione del 13 a 10.
Sembrerebbe l’episodio che può cambiare il match  e invece l’Irlanda prosegue col suo piano di gioco, attaccando senza perdere palloni. Al 63esimo, Vermeulen placca alto Heaslip e Sexton non sbaglia il conseguente piazzato 16 a 10.
Al 67esimo arriva il cartellino giallo a Strauss reo di aver cacciato al volo Kearney; i padroni di casa sfruttano il momentum guidati da un grande Sexton che prima fa guadagnare territorio e poi mette anche il piazzato del 19 a 10.
Al 73esimo arriva la ciliegina sulla torta: Sexton prende un bel buco e mette sul piede avanzante i suoi, Murray si inventa un calcetto perfetto, Tommy Bowe brucia tutti e schiaccia in meta; è inutile dire che Sexton mette anche la trasformazione del 26 a 10.
Nel frattempo entra anche Ian Madigan che per non essere da meno mette un calcio non particolarmente facile e porta i suoi sul 29 a 10; all’ultimo minuto JP Pietersen segna la meta che rende meno amara la sconfitta per il Sud Africa.

Che dire, giù il capello di fronte a questa Irlanda che ha mostrato come si fa a battere gli Sprigboks; certo bisogna avere una grande e perfetta difesa aggressiva, concedere pochi falli e avere dei grandi interpreti, gente come Sexton che non sbaglia mai dalla piazzola e guida i trequarti come il più consumato dei maestri d’orchestra, gente come Kearney che non manca una presa al volo, gente come Toner che fa il diavolo a quattro in touch, gente come Heaslip che domina in giro per il campo, gente come Paul O’Connell, leader by example di una immensa Irlanda.

Marcature per Irlanda:  Mete: Ruddock, Bowe  Trasformazioni: Sexton 2  Piazzati: Sexton 4, Madigan

Marcature Sud Africa:  Mete: Coetzee, Pietersen  Trasformazioni: Pollard  Piazzati: Pollard
Cartellino giallo: Strauss

Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Tommy Bowe, 13 Jared Payne, 12 Robbie Henshaw, 11 Simon Zebo, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Rhys Ruddock, 6 Peter O’Mahony, 5 Paul O’Connell, 4 Devin Toner, 3 Mike Ross, 2 Sean Cronin, 1 Jack McGrath.
A disposizione: 16 Richardt Strauss, 17 Dave Kilkoyne, 18 Rodney Ah You, 19 Mike McCarthy, 20 Tommy O’Donnell, 21 Eoin Reddan, 22 Ian Madigan, 23 Felix Jones.

Sud Africa: 15 Willie le Roux, 14 Cornal Hendricks, 13 Jan Serfontein, 12 Jean de Villiers (c), 11 Bryan Habana, 10 Handré Pollard, 9 Francois Hougaard, 8 Duane Vermeulen, 7 Tebo Mohoje, 6 Marcell Coetzee, 5 Victor Matfield, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Bismarck du Plessis, 1 Tendai Mtawarira.
A disposizione: 16 Adriaan Strauss, 17 Trevor Nyakane, 18 Coenie Oosthuizen, 19 Bakkies Botha, 20 Schalk Burger, 21 Cobus Reinach, 22 Pat Lambie, 23 JP Pietersen.

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