RWC 2015: la Scozia fatica un tempo contro gli USA

Secondo match di Rugby World Cup 2015 per la Scozia e seconda vittoria col bonus

Deve faticare un tempo la Scozia per avere la meglio degli USA, ma alla fine la squadra di Cotter segna quattro mete nella ripresa e si porta a casa successo e bonus.

La prima parte di gara è molto equilibrata: McGinty porta a vanti gli USA con un piazzato al terzo minuto a cui risponde Hogg al settimo. Al sedicesimo è Russell a dare il primo vantaggio ai suoi, sempre dalla piazzola.
Al 19esimo Hogg non centra i pali e due minuti più tardi gli USA sono in meta con Lamositele al termine di un’azione ben giocata da touch e di due ottime fasi avanzanti; McGinty mette la trasformazione del 10 a 6.
Al 33esimo è il turno di Russell sbagliare dalla piazzola e sono gli USA a finire forte il primo tempo e a guadagnarsi il calcio che McGinty sfrutta per portare i suoi sul 13 a 6 a fine primo tempo.
La Scozia inizia alla grande la ripresa e nel giro di sei minuti segna due volte: prima va in meta Visser e poi Maitland ottimamente servito all’interno da Russell; lo stesso Russell mette una delle due trasformazioni che danno il 18 a 13 ai suoi.
Mc Ginty prova a tenere in partita i suoi col piazzato del 18 a 16 al minuto 51 ma la Scozia attacca con convinzione e trova la terza meta del pomeriggio con WP Nel ; Laidlaw trasforma il 25 a 16.
Al 65esimo gli Scozzesi Segnano la meta del bonus con Matt Scott, Laidlaw mette anche la trasformazione.
Gli USA inaugurano gli ultimi 10 minuti di match con un attacco dentro i 5 della Scozia ma non portano a cas punti, punti che invece fa la Scozia grazie alla quinta e ultima meta del match segnata da Weir; Laidlaw trasforma il definitivo 39 a 16.

Marcature per Scozia:
Mete: Visser, Maitland, Nel, Scott, Weir
Trasformazione: Russell, Laidlaw 3
Piazzato: Hogg, Russell

Marcature per USA:
Meta: Lamositele
Trasformazione: MacGinty
Piazzati: MacGinty 3

Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Sean Maitland, 13 Mark Bennett, 12 Peter Horne, 11 Tim Visser, 10 Finn Russell, 9 Henry Pyrgos (c), 8 Josh Strauss, 7 Ryan Wilson, 6 Alasdair Strokosch, 5 Richie Gray, 4 Grant Gilchrist, 3 Jon Welsh, 2 Ross Ford, 1 Ryan Grant.
A disposizione: 16 Kevin Bryce, 17 Alasdair Dickinson, 18 Willem Nel, 19 Tim Swinson, 20 Fraser Brown, 21 Greig Laidlaw, 22 Duncan Weir, 23 Matt Scott.

USA: 15 Chris Wyles (c), 14 Takudzwa Ngwenya, 13 Seamus Kelly, 12 Thretton Palamo, 11 Blaine Scully, 10 AJ MacGinty, 9 Mike Petri, 8 Samu Manoa, 7 Andrew Durutalo, 6 Al McFarland, 5 Greg Peterson, 4 Hayden Smith, 3 Titi Lamositele, 2 Phil Thiel, 1 Eric Fry.
A disposizione: 16 Zach Fenoglio, 17 Oli Kilifi, 18 Chris Baumann, 19 Cam Dolan, 20. John Quill, 21 Danny Barrett, 22 Shalom Suniula, 23 Folau Niua.

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