Rugby Championship 2015: primo match agli All Blacks

Missione compiuta per gli All Blacks che battono i Pumas a Christchurch nel primo match del Rugby Championship 2015

Gli All Blacks segnano 5 mete e si portano a casa vittoria e bonus nel primo match di Rugby Championship 2015 giocato contro l’Argentina a Christchurch; Richie McCaw e compagni giocano il solito match senza sbavature e vincono abbastanza agevolmente coi Pumas.
I primi a segnare sono i Neozelandesi col calcio piazzato di Carter al settimo minuto; Sanchez pareggia sei minuti più tardi. Al 18esimo è ancora Carter dalla piazzola a portare avanti i suoi dopo una ottima azione d’attacco dei compagni.
Al 21esimo arriva la prima meta del match: ennesima folata offensiva All Blacks, altro fallo argentino, stavolta i tutti neri vanno in touch, giocata per Richie McCaw che schiaccia la sua 27esima meta in carriera.
I Pumas ci provano in attacco ma la Nuova Zelanda si difende bene e concede solo due calci piazzabili: del primo se ne incarica Bosch perché è da oltre metà campo ma difetta in mira mentre il secondo lo mette Sanchez e riporta i suoi sotto break sul 11 a 6. Prima del finale di tempo c’è ancora il tempo per vedere un calcio sbagliato da Carter e la meta di Ma’a Nonu che scardina gli ultimi tre avversari dopo la solita ottima azione offensiva All Blacks; Carter mette una gran trasformazione e si va al riposo sul 18 a 6.
I Neozelandesi partono forte nel secondo tempo e, dopo il secondo piazzato sbagliato da Carter, vanno in meta con Piutau, Carter mette la trasformazione del 25 a 6; le soliti grandi mani di Sonny Bill Williams spalancano le porte della meta per il debuttante Naholo che però non controlla l’ovale e l’azione sfuma.
La meta è, però, vicina e arriva pochi minuti più tardi: brutta palla persa dagli Argentini nei propri 22, Read è abile a recuperarla e a segnare la meta del bonus; Carter mette anche i due punti successivi e il punteggio lievita sul 32 a 6.
I Neozelandesi alzano il piede dall’acceleratore e con orgoglio e abilità i Pumas segnano due mete con Crevy da due ottime giocate da touch; Sanchez mette una trasformazione su due e il punteggio si stabilizza sul 32 a 18.
Al 73esimo Codie Taylor, al debutto, segna la meta che manda i titoli di coda al match; Carter mette gli ultimi due punti di un match che termina 39 a 18.

Marcature per All Blacks: Mete: McCaw, Nonu, Piutau, Read, Taylor Trasformazioni: Carter 4 Piazzati: Carter 2
Marcature per ArgentinaMete: Creevy 2 Trasformazione: Sanchez Piazzati: Sanchez 2

All Blacks: 15 Israel Dagg, 14 Waisake Naholo, 13 Ma’a Nonu, 12 Sonny Bill Williams, 11 Charles Piutau, 10 Daniel Carter, 9 TJ Perenara, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (c), 6 Jerome Kaino, 5 Brodie Retallick, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Keven Mealamu, 1 Tony Woodcock.
A disposizione: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Nepo Laulala, 19 Jeremy Thrush, 20 Liam Messam, 21 Andy Ellis, 22 Colin Slade, 23 Ryan Crotty.

Argentina: 15 Joaquin Tuculet, 14 Horacio Agulla, 13 Marcelo Bosch, 12 Jeronimo De la Fuente, 11 Santiago Cordero, 10 Nicolas Sanchez, 9 Tomas Cubelli, 8 Facundo Isa, 7 Juan Martin Fernandez Lobbe, 6 Juan Manuel Leguizamon, 5 Guido Petti, 4 Manuel Carizza, 3 Ramiro Herrera, 2 Agustin Creevy (c), 1 Marcos Ayerza.
A disposizione: 16 Julian Montoya, 17 Lucas Noguera, 18 Nahuel Chaparro Tetaz, 19 Benjamin Macome, 20 Javier Ortega Desio, 21 Martin Landajo, 22 Santiago Gonzalez Iglesias, 23 Lucas Gonzalez Amorosino.

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