Twickenham, 13 Novembre, l’Inghilterra a caccia di certezze dalla sconfitta di misura contro gli All Blacks affronta l’Australia reduce dalla buona prestazione di Cardiff.
2 minuti e si capisce già l’antifona della partita: Inglesi a 1000 anche se devono concedere la prima opportunità di piazzato ad O’Connor che però sbaglia.
Passano 4 minuti e dal superbo grillo talpa di Pocock scaturisce il secondo tentativo di O’Connor ma anche questo non è a bersaglio.
Primi punti inglesi al decimo dal piede di Flood dopo che i padroni di casa scippano un pallone offensivo agli avversari.
L’equilibrio della partita viene spezzato al 24esimo dalla superba meta di Ashton dopo 2 offload sulla verticale, Flood trasforma il 10-0.
La fortuna non è dalla parte di O’Connor visto che al terzo tentativo di mettere punti sul tabellone si spegne sul palo. Ci riprova l’ala australiana alla mezzora e stavolta finalmente centra i pali, 10-3.
4 minuti dopo risponde Flood che ristabilisce il margine di 10 punti.
Scossa inglese al 36esimo: gran contropiede innescato da un calcio giocato rapido, calcetto a seguire di Youngs recuperato dai Wallabies sotto un’enorme pressione che riesce a provocare il turnover, a guadagnare il calcio e persino a far cadere Giteau nella tentazione del fallo professionale che gli costerà il giallo. Floof non può sbagliare il calcio del 16-3.
Prima della fine del primo tempo l’Australia guadagna la possibilità di accorciare le distanze e ci riesce grazie al piede del solito O’Connor.
Alla ripresa delle ostilità gran calcio di Flood che centra i pali. 5 minuti più tardi c’è la furiosa reazione Aussie che però si spegne (forse grazie anche ad un evidente fallo inglese, visto che il placcatore di Genia non lo lascia mai) a pochi centimetri dalla meta, Inglesi recuperano palla e riescano ad innescare la velocità pazzesca di Ashton che si fa 90 metri palla in mano, si fuma Mitchell e schiaccia in mezzo ai pali; Flood trasforma ed è 26-6.
53esimo, e dai e dai e segnano anche gli ospiti al termine di una tanto bella quanto interminabile azione che si conclude con la meta di Beale trasformata da O’Connor.
Ancora un calcio di Flood al 56esimo allarga il già consistente gap tra le due squadre.
64esimo, Burgess ruba una touch lanciata male da Hartley e lancia Slipper, il pilone si fa recuperare ma fissa bene il gioco, sventagliata successiva e seconda meta di Beale, stavolta O’Connor sbaglia la trasformazione e punteggio che rimane sul 26-18.
Uno dei problemi australiani della giornata è fermare Cueto, l’ala di Sale sembra inarrestabile ogni volta che prende la palla, è proprio da un suo numero che nasce il calcio che Flood manda a bersaglio, 32-18 a 11 dalla fine.
Inglesi sempre con l’acceleratore giù, Australia che prova a difendere aggressiva ma concede anche il settimo calcio piazzabile a Flood che non sbaglia e fissa il punteggio sul definitivo 35-18.
Gran partita tra due ottime squadre formate da superbi atleti: azioni interminabili senza errori e pezzi di bravura individuali sono gli ingredienti di uno sontuoso spettacolo.
Finalmente una Inghilterra che sembra aver trovato la quadratura del cerchio, ottimamente bilanciata in ogni ruolo e soprattutto aggressiva. Australia invece un po’ intimorita dall’ardore agonistico dei padroni di casa e perciò gioca bene solo a tratti, hanno resistito bene in chiusa però hanno commesso qualche errore di troppo soprattutto in occasione delle mete degli avversari.
England: 15 Ben Foden, 14 Chris Ashton, 13 Mike Tindall, 12 Shontayne Hape, 11 Mark Cueto, 10 Toby Flood, 9 Ben Youngs, 8 Nick Easter, 7 Lewis Moody (capt), 6 Tom Croft, 5 Tom Palmer, 4 Courtney Lawes, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley, 1 Andrew Sheridan.
Replacements: 16 Steve Thompson, 17 David Wilson, 18 Simon Shaw, 19 Hendrie Fourie, 20 Danny Care, 21 Charlie Hodgson, 22 Delon Armitage.
Australia: 15 Kurtley Beale, 14 James O’Connor, 13 Adam Ashley-Cooper, 12 Matt Giteau, 11 Drew Mitchell, 10 Quade Cooper, 9 Will Genia, 8 Ben McCalman, 7 David Pocock, 6 Rocky Elsom (capt), 5 Nathan Sharpe, 4 Mark Chisholm, 3 Ben Alexander, 2 Stephen Moore, 1 Benn Robinson.
Replacements: 16 Huia Edmonds, 17 James Slipper, 18 Dean Mumm, 19 Richard Brown, 20 Luke Burgess, 21 Berrick Barnes, 22 Lachie Turner.
Referee: Craig Joubert (South Africa)
Assistant referees: Christophe Berdos (France), Simon Mcdowell (Ireland)
Television match official: Jim Yuille (Scotland)


