Test match novembre: Francia-Australia

Nel freddo sabato sera parigino Francia e Australia si sfidano alla ricerca di una prestazione convincente per concludere bene il loro novembre rugbistico.
Passano 4 minuti e c’è subito da rimanere estasiati: Barnes riceve all’altezza da touch, passaggio interno per O’Connor che smarca divinamente Ashley-Cooper per la meta in mezzo ai pali, lo stesso O’Connor ci aggiunge la trasformazione.
Ottavo minuto prima mischia ordinata e primo fallo Aussie, calcio piazzato in mezzo ai pali e Parra non sbaglia il 3-7.
Passano due minuti ed è l’Australia ad essere pericolosa in attacco e a guadagnare il calcio piazzabile, ma O’Connor sbaglia un calcio non particolarmente difficile. 3 minuti dopo l’ala australiana ci riprova e stavolta centra il bersaglio, 3-10.
Minuto 16, Parra ha l’occasione per accorciare le distanze dalla piazzola ma centra in pieno il palo; non sbaglia invece 4 minuti più tardi, ed è 6-10.
L’Australia attacca bene una Francia non particolarmente in palla e guadagna occasioni piazzabili come quella al 23esimo che O’Connor trasforma in punti, 6-13.
Al minuto 27 l’episodio che apparentemente avrebbe potuto cambiare la partita: calcio di punizione sui 5 australiani, Francesi che optano per la mischia e ne hanno ben donde perchè guadagnano il giallo a Alexander e la meta tecnica che Parra trasforma agevolmente per il pareggio.
L’ultima azione del primo tempo è di marca australiana e porta la firma di Barnes che, col grabber, innesca la velocità di Mitchell che però arriva corto alla meta di pochi centimetri.
Le marcature del secondo tempo le apre il preciso calcio di Parra che regala ai suoi il primo vantaggio, sarà solo un fuoco di paglia perchè già al minuto 48 l’Australia va in meta con Robinson al termine di decisi attacchi partiti da una mischia ai 5 metri francesi; O’Connor trasforma e porta i suoi sul 16-20.
Al 52esimo arriva la terza meta di giornata per gli ospiti, a marcarla è Genia ma è Ashley-Cooper il protagonista dell’azione, il centro tocca due palloni e crea due buchi mostruosi facilitati però da una allegra difesa francese; O’Connor non sbaglia il 16-27.
Australia in totale controllo del match e Francia che non passa più la metà campo e subisce anche il terzo calcio di punizione a bersaglio di O’Connor che fa 16-30.
Minuto 66, galletti completamente addormentati su un proprio raggruppamento, Aussie che recuperano palla, sventagliata perfetta per fissaggi e tempismo e meta di Mitchell, O’Connor non manca il bersaglio per il 16-37.
Ancora punti per gli ospiti grazie al calcio di punizione guadagnato per merito della solida difesa, è sempre O’Connor a dimostrarsi preciso dopo l’errore iniziale e a portare i suoi a quota 40.
Minuto 72, altra meta di Mitchell lanciato dal calcetto, anche fortunato, di Ashley-Cooper ed è 16-47 con la  trasformazione di O’Connor.
Mancano 8 minuti alla fine ma c’è ancora tempo per vedere due mete: calcetto di Cooper in una zona dove la Francia non c’è più e Elson va in meta, O’Connor non sbaglia più e fa 54; prima della fine arriva anche la segnatura di O’Connor al termine di un’ottima sventagliata al largo, l’ala poi sbaglia la trasformazione ma poco importa perchè il tabellone all’ottantesimo dice Francia 16, Australia 54.

Mortifero secondo tempo dell’Australia che spazza via una Francia un po’ troppo rinunciataria segnando 46 punti consecutivi dopo il provvisorio vantaggio di Parra al 42esimo. Gli Aussie hanno un grande merito essere riusciti a stare lontani dalla mischia ordinata per gran parte del match, certo poi i Francesi c’hanno messo del loro.

France: 15 Jérôme Porical, 14 Yoann Huget, 13 Aurelien Rougerie, 12 Yannick Jauzion, 11 Alexis Palisson, 10 Damien Traille, 9 Morgan Parra, 8 Sebastien Chabal, 7 Fulgence Ouedraogo, 6 Thierry Dusautoir (c), 5 Jerome Thion, 4 Julien Pierre, 3 Nicolas Mas, 2 William Servat, 1 Thomas Domingo.
Replacements: 16 Guilhem Guirado, 17 Jerome Schuster, 18 Romain Millo-Chluski, 19 Julien Bonnaire, 20 Dimitri Yachvili, 21 Fabrice Estebanez, 22 Marc Andreu.

Australia:15 Kurtley Beale, 14 James O’Connor, 13 Adam Ashley-Cooper, 12 Berrick Barnes, 11 Drew Mitchell, 10 Quade Cooper, 9 Will Genia, 8 Ben McCalman, 7 David Pocock, 6 Rocky Elsom (c), 5 Nathan Sharpe, 4 Rob Simmons, 3 Ben Alexander, 2 Stephen Moore, 1 James Slipper.
Replacements:16 Tatafu Polota-Nau, 17 Benn Robinson, 18 Mark Chisholm, 19 Scott Higginbotham, 20 Luke Burgess, 21 Matt Giteau, 22 Lachie Turner.

Venue: Stade de France.
Referee: Brice Lawrence (New Zealand)
Assistant referees: Wayne Barnes (England), Carlo Damasco (Italy)
Television match official: Hugh Watkins (Wales)

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