Gennaio: Mentre l’emisfero sud è ancora in letargo, l’emisfero nord si prepara al 6 Nazioni.
Febbraio: In tre giornate di 6 Nazioni l’Italia non ne vince una: comincia a brillare la stella di Michele Campagnaro che fa una grande partita a Cardiff ed è anche Man of the Match; a Roma le speranze di vittoria sulla Scozia le spegne il drop di Weir all’ottantesimo; il torneo è un affare a tre tra Fancia, Irlanda e Inghilterra.
Marzo: L’Irlanda espugna Parigi e vince il 6 Nazioni noi finiamo ultimi con l’ennesimo cucchiaio di legno; Brian O’Driscoll fa registrare il suo 141esimo e ultimo cap con la maglia dell’Irlanda. Alberto De Marchi firma con Sale dopo essere stato ad un passo da Tolone.
Aprile: La finale dell’ultima Amlin Challenge Cup sarà un affare inglese, se la contenderanno, infatti, Bath e Northampton. Toulon va in finale dell’ultima Heineken Cup dove trova i Saracens.
Maggio: Steffon Armitage è European Player of the Year; Toulon conquista l’Heineken Cup con 10 punti di Jonny Wilkinson; Northampton vince l’Amlin Challenge Cup.
Il 31 maggio è il giorno delle finali, se ne giocano ben quattro: Northampton è campione d’Inghilterra, Brian O’Driscoll saluta il rugby giocato giocando solo 8 minuti nella finale di RaboDirect PRO 12 comunque vinta da Leinster, Jonny Wilkinson gioca la sua ultima partita e spinge Tolone verso la vittoria del top 14, Calvisano è campione d’Italia.
Giugno: È il mese dei test match estivi: l’Italia non ne vince una nel Pacifico – perdiamo con Samoa, Fiji e Giappone – gli All Blacks ne vincono 3 su 3 contro l’Inghilterra, stessa sorte per la Francia, spazzata via dall’Australia; il Galles ci prova ma gli Springboks vincono i due test.
Luglio: la Guinness diventa sponsor della Celtic League.
Agosto: Michael Cheika porta i Waratahs a trionfare nel Super Rugby; parte il Rugby Championship col pareggio tra All Blacks e Australia.
Settembre: Gli All Blacks non ne perdono una e si avviano a vincere l’ennesimo Rugby Championship; parte la stagione della Guinness PRO 12, le Zebre registrano il primo successo stagionale, sarà un anno difficile per le nostre. Parte anche l’Aviva premiership con tanti giocatori italiani.
Ottobre: cade l’imbattibilità degli All Blacks per mano degli Springboks, all’Ellis Park il Sud Africa vince 27 a 25; i Neozelandesi portano comunque a casa tutto vincendo anche la Bledisloe Cup. Comincia la nuova European Champions Cup con la Benetton Treviso.
Novembre: mese dedicato ai Test Match: gli All Blacks partono dagli USA vincendo e finiscono in Europa, sempre trionfando; l’Irlanda batte sia gli Springboks che l’Australia; il Galles vince un match contro una squadra dell’emisfero sud dopo 22 sconfitte; l’Inghilterra regola l’Australia; l’Italia batte Samoa ma poi perde sia coi Pumas che con il Sud Africa. Brodie Retallick è World Rugby Player of the Year 2014.
Dicembre: si chiude un anno intenso ma coppe e campionati proseguono, la Benetton Treviso vince la sua prima partita stagionale nel derby di Guinness PRO 12 contro le Zebre. Nasce Rugby Adventures.
Beh non mi resta che augurarvi buon 2015 a tutti



