Il meglio del primo turno di Sei Nazioni 2017

I migliori 15 e gli highlights del primo turno di Sei Nazioni 2017

Il primo turno di Sei Nazioni 2017 è passato con i successi di Scozia, Inghilterra e Galles; nessuna squadra ha segnato le quattro mete che da quest’anno significano punto di bonus e Irlanda e Francia si son portate a casa il punto di bonus difensivo. L’Italia ha giocato un ottimo primo tempo a Roma, poi si è spenta la luce nella ripresa complici anche i tanti calci concessi e ha subito l’irruenza dei Gallesi.

I 15 migliori giocatori del primo turno di Sei Nazioni 2017

15 Stuart Hogg: avrà qualche carenza tecnica, ma come leadership e come gambe non è secondo a nessuno.

14 George North: è sicuramente il giocatore più sfortunato che ci sia in circolazione per quello che riguarda gli infortuni ma non credo ci siano tanti in grado di fumarsi gli avversari e segnare una meta praticamente correndo con una gamba sola.

13 Gary Ringrose: 1995 all’anagrafe, ha fatto le stesse scuole di un certo Brian O’Driscoll, è un predestinato a dir poco.

12 Alex Dunbar: tanta roba questo ragazzo, mettici che segna anche schierandosi in touch.

11 Noa Nakaitaci: qualche volta esagera ma è nella sua indole fijana che al contempo lo rende pericolosissimo ogni qualvolta ha la palla in mano.

10 George Ford: non è semplice giocare contro una brillantissima Francia e con tanta concorrenza ma lui lo fa, non è l’apertura che ti sorprende con l’acuto, ma fa sempre la cosa giusta al momento giusto.

9 Baptiste Serin: questo diventerà forte perchè, è vero che pesa meno di 80kg, ma gioca con un’autorità e competenza che non hanno in tanti; il suo passaggio è musica ed è un 1994.

8 Louis Picamoles: quando sta bene è devastante, punto.

7 Maxime Mbandà: non sarà la terza linea dei tuoi sogni, ma 25 placcaggi portati sono un bel biglietto da visita per uno che è solo al quarto cap

6 CJ Stander: un trattore, ogni volta che parte fa strada e danni.

5 Alu Wyn Jonesleader by example in una partita che non si era messa bene nel primo tempo.

4 Jonny Gray: 28 placcaggi per una seconda linea possono bastare; è chiaro a tutti chi è il più forte dei due Gray.

3 Tadhg Furlong: il nome è impronunciabile ma l’efficacia è tangibile nella mischia irlandese.

2 Ross Ford: entra a partita iniziata e porta tutta la sua esperienza.

1 Jack McGrath: solida prestazione in mischia, 9 placcaggi e 7 carries. Ottima prestazione.

Highlights primo turno Sei Nazioni 2017

 

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