15 nomi per il Sei Nazioni 2016

Simone Ragusi

È tempo di Sei Nazioni 2016, è tempo di convocazioni per l’Italia di Jacques Brunel

Come di consueto, con un po’ di anticipo, mi diverto ad essere il selezionatore dell’Italia di rugby e provo ad anticipare le convocazioni per l’imminente Sei Nazioni 2016.
È tempo di ripartire; onestamente è difficile pensare ad una svolta epocale per cui sarà ancora lotta per evitare di arrivare ultimi e beccarsi il cucchiaio di legno, in ogni caso ecco la mia squadra ideale.

15 Simone Ragusi: la situazione ad estremo è complicata: Masi è infortunato, Benetton e Zebre giocano con uno straniero e Palazzani deve essere per forza di cose spostato in mediana; ovviamente ci sarebbe Luke McLean ma, visto il suo periodo di forma non esaltante (per usare un eufemismo), io Ragusi me lo giocherei. Un’idea diversa? Odiete del Mogliano

14 Andrea Pratichetti: forse che sia la volta buona che a “Pratico” venga data un’opportunità? A Treviso sta giocando tanto complice gli infortuni di Nitoglia ed Esposito, per cui non mi dispiacerebbe vederlo all’opera. Un’alternativa? Michele Visentin.

13 Michele Campagnaro: complici gli infortuni di Nowell e Slade, ha cominciato ad essere inserito costantemente nella rotazione degli Exeter Chiefs; è un giocatore il cui talento non si discute e questa esperienza in Inghilterra gli può fare solo che bene. Alternative? Senza dubbio Giulio Bisegni visto che le quotazioni di Enrico Bacchin sembrano essere un po’ scese agli occhi di Brunel.

12 Luca Morisi: l’ho inserito anche se non si sa ancora se potrà esserci, certo è quello che merita di più la maglia da titolare. Non dovesse farcela io andrei con Tommaso Boni che preferisco decisamente a uno come Garcia.

11 Leonardo Sarto: a mio parere il più forte trequarti ala che abbiamo. Un sotituto? Giamba Venditti che, anche se a Newcastle sta giocando col contagocce, potrebbe essere un altro che beneficia del fatto di giocare in un campionato super competitivo.

10 Carlo Canna: qua per me è un discorso chiuso: i tre nomi sono Canna, Allan e Padovani.

9 Ugo Gori: sta recuperando dall’infortunio al viso, non dovesse farcela giocherà Guglielmo Palazzani. Con Violi fuori, il nome nuovo potrebbe essere Simone Marinaro.

8 Sergio Parisse: what else? Ultimamente sono girati i nomi di Steyn e Van Schalkwyk, per carità ottimi giocatori, ma dopo averci provato con Vosawai, Barbieri, Vunisa, non sarebbe ora di giocarci il nome di un ragazzo come Maxime Mbandà (per Matteo Ferro credo che i tempi siano un po’ troppo prematuri)?

7 Francesco Minto: è un giocatore il cui dinamismo è insostituibile; forse non sarà un fuoriclasse ma è veramente dappertutto e uno così serve sempre; Ale Zanni non sta giocando benissimo ma potrebbe essere l’alternativa. Un nome su cui punterei? Marco Lazzaroni.

6 Jacopo Sarto: la mia prima scelta sarebbe stata Simone Favaro ma ha rinunciato a questo Sei Nazioni; Sarto sta giocando bene con le Zebre, per cui credo che si meriti un’opportunità. La mia seconda scelta è per un giocatore che a Brunel non piace: Marco Barbini.

5 George Biagi: il capitano delle Zebre è una delle migliori seconde linee che abbiamo per cui il primo nome che mi viene in mente è il suo; un altro giocatore che mi piace molto è Joshua Furno.

4 Quintin Geldenhuys: altro giocatore molto concreto che preferisco a due come Bernabò o Fuser, comunque buoni sotituti.

3 Lorenzo Cittadini: “Citta” sta giocando bene con i Wasps dove è quasi sempre titolare; staremo a vedere se Castro si renderà disponibile, visto che è appena rientrato con il Racing

2 Tommaso d’Apice: ovviamente il primo nome è quello di Leonardo Ghiraldini, però bisogna vedere se recupererà. Il nome nuovo potrebbe essere quello di Ornel Gega, visto che Manici e Festuccia sono fuori per infortunio.

1 Matteo Zanusso: ok è un azzardo però in mischia chiusa l’ho visto mettere in difficoltà parecchi piloni destri; certo non è un mostro nel gioco aperto, però è due anni che a Treviso tiene in “piedi la baracca”. L’alternativa sicura è Dario Chistolini in attesa che uno come Alberto de Marchi ritrovi minuti e fiducia.

6 thoughts on “15 nomi per il Sei Nazioni 2016”

  1. Non capisco perche’ non teniate mai in considerazione Tommaso Castello, forse perche’ non proviene dai vostri soliti altisonanti club del nord ovest?

    1. Non voglio fare l’avvocato del diavolo, però questa lista è piena di gente che viene da zone diverse dal Nord-ovest. Gori è di Prato, Bisegni è Laziale, Canna e D’Apice sono di Benevento e poi c’è la solita pattuglia di Veneti…mi pare una lista un po’ troppo lunga di “non nord-ovest” per gridare al complotto 😉

    2. Sinceramente non ho nessun pregiudizio nè tantomeno ho alcun club nel nord-ovest; Castello è un ottimo giocatore però lo sai anche tu che un conto è far bene nel campionato d’eccellenza e un altro è fare bene nel PRO12 e a livelli più alti.

  2. si, forse sono un po’ di parte e sentivo la tensione pre-convocazione. 🙂
    Speriamo ora che riesca a dimostrare quanto vale in campo!

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