Heineken Cup 2012: Leinster campione

A Twickenham è andata in scena la finale tutta irlandese di Heineken Cup ed è stato un gran match di rugby soprattutto nel primo tempo poi, nella ripresa, è emersa la superiorità di Leinster che ha surclassato Ulster.
I primi 7 minuti di partita sono di marca Ulster: i nord irlandesi attaccano senza paura, Leinster difende con confidenza ma deve concedere un penalty che Ruan Pienaar manda a bersaglio per il 3 a 0.
La reazione dei dubliners non si fa attendere e da due ottime corse, prima di Darcy e poi di Kearney, nasce la meta di Sean O’Brein che Sexton trasforma per il 7 a 3.
Al minuto 16 un gran calcio di spostamento di Sexton viene recuperato da Ferris che ciabatta la liberazione, i suoi compagni non rientrano in tempo dal fuorigioco, Owens concede il calcio e Jonathan Sexton lo manda a bersaglio.
E’ un gran match e lo diventa ancor di più quando O’Driscoll delizia la platea con un sontuoso offload che innesca la solita efficace corsa dell’accorrente O’Brein; dal raggruppamento successivo nasce la meta di Cian Healy che Sexton trasforma per il 14 a 3.
Ulster non ci sta e imbastisce dei furiosi attacchi che però non raccolgono alcunché in virtù anche dell’errore di drop di Jackson.
Prima della fine del tempo, Ulster trova il modo comunque di riavvicinarsi nel punteggio grazie ad un gran calcio di Pienaar.
La ripresa inizia con una gran cassaforte di Leinster che gli avversari fermano solo con il fallo professionale, Owens non ha dubbi e concede la penalty try, facile la trasformazione per Sexton e il match comincia a prendere la strada di Cullen e compagni.
Nonostante il forte svantaggio Pienaar prova a dare speranza ai suoi col piazzato del 21 a 9 anche se un paio di minuti più tardi Sexton ristabilisce le distanze, sempre dalla piazzola.
I bianchi nord irlandesi provano a scalfire la difesa ermetica degli avversari che però, piuttosto di concedere punti, concedono calci; alla fine però lo sforzo importante di Ulster viene premiato da una meta di ottima fattura di Dan Tuohy imbeccato da un gran movimento di Paddy Wallace, 24 a 14 al 61esimo.
Leinster però gioca un gran rugby e a ridosso degli ultimi dieci minuti di match si guadagna il penalty del 27 a 14.
La frustrazione Ulster è tutta nello spear tackle di Stefan Terblanche che si becca il cartellino giallo; Sexton non sbaglia mai e fa 30 a 14 dalla piazzola.
La supremazia dei blu viene rimarcata prima al 76esimo con la meta di Heine van der Merwe e poi, all’ottantesimo, da quella di Sean Cronin trasformata da Fergus McFadden per il definitivo 42 a 14.

Di fronte ad un risultato così rotondo c’è poco da commentare, Leinster ha meritato di vincere in virtù di una superiorità sia offensiva che difensiva; Ulster ha provato a rimanere attaccata nel punteggio, soprattutto con l’orgoglio, ma i valori i campo erano troppo differenti.
La cosa più disarmante e che dovrebbe far scuola è la competenza e la confidenza che ogni giocatore Leinster ha nei fondamentali: placcaggi, passaggi e traiettorie di corsa. Complimenti a loro meritatamente campioni di questa Heineken Cup.
Due parole le voglio spendere anche per l’ottimo arbitraggio di Nigel Owens: dirigere una partita di rugby così importante e sbagliare poco e niente non è da tutti ma a Owens riesce spesso e volentieri perché è un arbitro sicuro di se ma mai arrogante ed è una gran qualità che dovrebbe far scuola.

Marcatori per Leinster
Mete: O’Brien, Healy, Penalty, Van der Merwe, Cronin – Trasformazioni: Sexton 3, McFadden – Calci di punizione: Sexton 3

Marcatori per Ulster:
Meta: Tuohy – Calci di punizione: Pienaar 3

Leinster: 15 Rob Kearney, 14 Fergus McFadden, 13 Brian O’Driscoll, 12 Gordon D’Arcy, 11 Isa Nacewa, 10 Jonathan Sexton, 9 Eoin Reddan, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 Kevin McLaughlin, 5 Brad Thorn, 4 Leo Cullen (capt), 3 Mike Ross, 2 Richardt Strauss, 1 Cian Healy.
Replacements: 16 Sean Cronin, 17 Heinke van der Merwe, 18 Nathan White, 19 Devin Toner, 20 Shane Jennings, 21 Isaac Boss, 22 Ian Madigan, 23 David Kearney.


Ulster: 15 Stefan Terblanche, 14 Andrew Trimble, 13 Darren Cave, 12 Paddy Wallace, 11 Craig Gilroy, 10 Paddy Jackson, 9 Ruan Pienaar, 8 Pedrie Wannenburg, 7 Chris Henry, 6 Stephen Ferris, 5 Dan Tuohy, 4 Johann Muller (capt), 3 John Afoa, 2 Rory Best, 1 Tom Court.
Replacements: 16 Nigel Brady, 17 Paddy McAllister, 18 Declan Fitzpatrick, 19 Lewis Stevenson, 20 Willie Faloon, 21 Paul Marshall, 22 Ian Humphreys, 23 Adam D’Arcy.


Referee: Nigel Owens (Wales)
Assistant referees: Romain Poite (France), Jérôme Garces (France)

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