Trasferta a Cardiff

Questo weekend i Marmellotti si sono mossi in massa (è proprio il caso di dirlo visto che eravamo 28) per raggiungere Cardiff e sostenere l’Italia.
Questa la cronaca di un tranquillo weekend alcolico!
Venerdì
Il viaggio comincia sulla station wagon di Giuggiola-Unlucky-Eliseo Storer alle 9 (in mostruoso ritardo, visto che il checkin chiudeva alle 9.45), a bordo, oltre a me e al guidatore che ci delizia con stupende storie di perdite di punti della patente in quel di Marcon, trovano posto Federico di Maniago e Pol Smuzz; è inutile dire che il ritardo e i contrattempi alimentano a dismisura la polemica di Pol che continua a rimpiangere il non essere andato su con suo padre!!!
Alle 9.30 circa si arriva all’areoporto dove la signorina del checkin ci gela con l’affermazione che ci son solo 8 posti in aereo; a questo punto monta in cattedra il capogita Pistacchiò che coaudiuvato da un pool di avvocati risolve brillantemente la situazione e ci fa fare il checkin senza problemi. E’ superfluo dire che questa simpatica situazione non ha fatto altro che scatenare le mille polemiche di Pol Smuzz!
Viaggio verso Londra tranquillo, si viaggia indietro nel tempo quindi riusciamo a guadagnare un’ora; una volta recuperati tutti i bagagli partiamo con il pullman, brillantemente messo a disposizione dal Golo tour: partiamo per Cardiff!
Dopo un quarto d’ora circa facciamo la prima sosta perchè il Marmellotto deve mangiare e bere la prima birra della trasferta; ci si ferma su un pub e mentre il Marmellotto medio si beve una birra, faccio conoscenza de IL PERSONAGGIO della trasferta: il Bonvi, lui di birre se ne beve tre in un’ora!!
Dopo esserci rifocillati a dovere partiamo per quello che si rileverà un incubo di viaggio, a causa del fatto che il venerdì c’è casino anche in Inghilterra e soprattutto troviamo un milione di incidenti, conclusione 6 ore per fare poco più di 200 chilometri.
Finalmente arriviamo a Cardiff e la prima sorpresa positiva è la posizione degli ostelli: attaccati allo stadio che ci impressiona per bellezza e maestosità! Neanche tempo di appoggiare i bagagli che le nostre gole secche ci impongono di acquistare due-tre birrette per festeggiare (assaggiamo sia una ottima Guinness sia un’altrettanto ottima Brains che i più attenti ricorderanno essere anche il main sponsor del Galles di rugby).
Dopo circa un’oretta “migriamo” verso il primo pub della serata dove consumiamo più e più birre interrotte solo da qualche boccata d’aria in St Mary’s street dopo si apprezza lo stile nel vestire dei gallesi: ragazzi in camicia o t-shirt a maniche rigorosamente corte e ragazze in vestitino estivo cortissimo e senza maniche e scarpa col tacco (le più ubriache anche senza scarpe). Ah temperatura attorno ai 3-4 gradi e borin fresco….Grandi polemiche di Pol Smuzz!
Al rientro in pub si apprezzano le capacità di intrattenitori di più di un Marmellotto che riescono a coinvolgere ragazze, donne e nonne gallesi in bevute e balli; tra i migliori cito solo Angelutto, Giuggiola-Unlucky-Eliseo, Tella, Pistacchiò, Jo e tanti tanti altri….
Rientro in ostello più morti che vivi alle ore 2.30

Sabato
Incredibile sveglia alle ore 8.45 senza un filo di mal di testa ma nelle orecchie ancora il rumore malsano delle ronfate del Bonvi (grandi polemiche di Pol Smuzz!) e la giornata comincia verso le 10 con un giro della città (poco e niente dal punto di vista culturale-architettonico a parte il castello) e verso le 12 cominciano le tappe di avvicinamento alla partita al Queen’s Vault (davanti allo stadio) scandite tanto per cambiare dalla birra: grande intrattenimento di Pistacchiò, che tra le altre cose guida la sfida a cori contro un gruppo di francesi, e del cognato di Angelutto (super personaggio ubriachissimo a 3 ore dalla partita)!
Verso le 2 partiamo per andare a prendere posto allo stadio, tutti tranne il Bonvi che si intrattiene per l’ultima birra (chi lo conosce lo sa!!!). 14:50 arriva anche il Bonvi e il gruppo Marmellotti è ricomposto e pieno di speranze!
Stendo un velo pietoso sulla partita di cui ho già parlato nel post precedente, unica nota positiva la birra a fine primo tempo e ho detto tutto (grandi polemiche di Pol Smuzz)!
Verso le 5, sopita un po’ la delusione, incomincia la serata a base di rugby (rimangono Irlanda-Scozia e soprattutto Francia-Inghilterra da godersi) e birra. Alla fine di Irlanda-Scozia ci trasferiamo verso il pub della serata (mea culpa ma non mi ricordo il nome) dove comincia lo show di Pistacchiò autentico mattatore della serata con ciliegina sulla torta, tuffo dalla scalinata e areoplano supportato dai Marmelloti fuori e dentro dal pub (al rientro autentica ovazione italo-gallese). Voto 10+.
Nel frattempo comincia la partita Inghilterra-Francia e quasi contemporaneamente comincia la serata del Bonvi (chi lo conosce lo sa)!!!!!!!!
La serata per me finisce sulle 23!

Domenica
La mattinata comincia con un Pol Smuzz con l’acidità di stomaco (grandi polemiche) alla ricerca di un buon caffè in una Cardiff letteramente deserta, giretto scaccia crisi e verso le 11 ripartiamo per Londra in bus e questa volta il viaggio è molto tranquillo e in tre orette e mezza siamo a Gatwick.
Dopo qualche birra e un po’ di ritardo (grandi polemiche di Pol Smuzz) finalmente ripartiamo per Venezia, dove atterriamo in mezzo ad un muro di nebbia alle 22!

Conclusioni
Gran trasferta organizzata alla grande da un maestro dell’intrattenimento quale è Pistacchiò (in areo delizia me e Pol con le sue straordinarie storie di vita) grandi bevute e grandi Marmellotti. Unico rammarico il risultato dela partita.

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