Grande vittoria in rimonta di un’Australia mai doma che vince contro gli Springbocks il secondo match del Rugby Championship 2015
Sotto 20 a 7 a 25 minuti dalla fine, l’Australia trova le forze per battere gli Springbocks a Brisbane in un match di Rugby Championship 2015.
Il Sud Africa parte in attacco, gli Aussie difendono bene ma concedono un calcio di punizione al quinto minuto, dalla piazzola va Pollard ma il giovane mediano d’apertura è sfortunato perché centra il palo; l’Australia ci prova in attacco ma difetta sovente in pulizia dei punti d’incontro e i grilli talpa ospiti vanno a nozze, il primo è quello di Francois Louw.
Al 14esimo la gran volata di De Allende porta i suoi ad un passo dalla meta ma i padroni di casa si salvano; al 16esimo l’equilibrio si rompe in virtù del piazzato a bersaglio di Pollard. È lo stesso Pollard che porta i suoi sul 6 a 0 trasformando il piazzato conseguente ad una gran spinta in chiusa del pack sudafricano.
La prima occasione di far punti australiani passa per il piede di Quade Cooper ma il tentativo non va a buon fine ma cinque minuti più tardi Cooper si rifà servendo un gran passaggio all’interno per la corsa di Ashley-Cooper che arriva fino in meta; Cooper mette la trasformazione ed è sorpasso, 7 a 6.
Il vantaggio dura poco perché quattro minuti più tardi Pollard mette un gran calcetto su cui si avventa Habana, l’ala schiaffeggia all’interno per l’accorrente Le Roux che è abilissimo a lanciare sul corridoio dei cinque la corsa di Etzebeth che plana in meta; Pollard trasforma il 7 a 13.
Il Sud Africa potrebbe segnare ancora prima della fine dei primi 40 minuti sfruttando uno scellerato passaggio dietro alla schiena di Cooper che però è bravo a rifarsi rendendosi protagonista di un bel grillo talpa per far sfumare l’azione da meta.
Gli Springbocks segnano dopo cinque minuti di ripresa una ottima meta con Kreel al termine di una bella azione dei compagni; Pollard mette la trasformazione del 20 a 7 ed è massimo vantaggio ospite.
L’Australia fatica in attacco complice l’ermetica e fisica difesa sudafricana, gli Aussie riescono comunque ad accorciare al 54esimo col piazzato di Cooper; sei minuti più tardi, nuova occasione abbastanza facile dalla piazzola per Cooper ma calcio inguardabile.
Al 63esimo bel buco di Giteau che però rovina tutto sbagliando il più elementare dei passaggi per Folau già in meta. La meta australiana che riapre il match arriva al 74esimo con Hooper che riceve un bel passaggio di Phipps; Cooper trasforma e porta i suoi a -3.
Al 78esimo Giteau si incarica di piazzare un calcio non impossibile ma il tentativo del pareggio è incredibilmente corto. A tempo pressoché scaduto l’Australia beneficia di un altro calcio di punizione dentro i 22 avversari, decidono di andare in touch e hanno ragione perché dopo un paio di fasi Kuridrani ha lo spunto giusto per schiacciare in meta ed è sorpasso 22 a 20 a tempo scaduto.
Marcature per Australia: Mete: Ashley-Cooper, Hooper, Kuridrani Trasformazioni: Cooper 2, Giteau Piazzato: Cooper
Marcature per Sud Africa: Mete: Etzebeth, Kriel Trasformazioni: Pollard 2 Piazzati: Pollard 2
Australia: 15 Israel Folau, 14 Adam Ashley-Cooper, 13 Tevita Kuridrani, 12 Matt Giteau, 11 Rob Horne, 10 Quade Cooper, 9 Will Genia, 8 Scott Higginbotham, 7 Michael Hooper, 6 Scott Fardy, 5 Rob Simmons, 4 Will Skelton, 3 Sekope Kepu, 2 Stephen Moore (c), 1 James Slipper.
A disposizione: 16 Tatafu Polota-Nau, 17 Scott Sio, 18 Greg Holmes, 19 James Horwill, 20 David Pocock, 21 Nick Phipps, 22 Matt Toomua, 23 Drew Mitchell.
Sud Africa: 15 Willie le Roux, 14 JP Pietersen, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Bryan Habana, 10 Handré Pollard, 9 Ruan Pienaar, 8 Schalk Burger, 7 Marcell Coetzee, 6 Francois Louw, 5 Victor Matfield (captain), 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Bismarck du Plessis, 1 Tendai Mtawarira.
A disposizione:16 Adriaan Strauss, 17 Heinke van der Merwe, 18 Frans Malherbe, 19 Lodewyk de Jager, 20 Teboho Mohoje, 21 Cobus Reinach, 22 Pat Lambie, 23 Lwazi Mvovo.


