Quarta giornata e quarta sconfitta per noi. Che fosse difficile vincere con la Francia lo si sapeva, certo è che anche la sconfitta di domenica ci lascia un po’ con l’amaro in bocca. Mentre in mischia reggiamo bene l’urto e anzi con Parisse, Bortolami e Castrogiovanni facciamo soffrire i francesi, i trequarti invece sono a tratti disastrosi: sarà anche sfortuna ma Canale si trova nuovamente a cinque metri dalla meta senza nessuno davanti e gli cade il pallone (ed era la meta del vanataggio) in più blocca un uomo senza palla su un calcetto a seguire e son tre punti per loro; Robertson viene colto nel sonno dal calcetto di Yachvili e l’unica palla buona che ha la spreca malamente con un calcetto a seguire in bocca ad un monumentale (in tutti i sensi) Malzieu; Mirco Bergamasco è l’unico che sembra essere in palla, tranne sulla meta di Rougerie dove si dimentica di difendere; Masi all’apertura è un autentico oggetto misterioso, non credo si possa aspettarsi di più, nel suo club non ci pensano nemmeno a farlo giocare apertura e i risultati si vedono.
Una considerazione: loro si permettono il lusso di schierare in campo 4-5 esordienti ventenni e vincono comunque la partita, noi schieriamo sempre gli stessi e perdiamo; non è il caso magari di aumentare la competizione interna e provare a dare qualche possibilità a qualche 21-22enne?
Nelle altre partite il Galles espugna Dublino meritatamente, per ben venti minuti in 14 riesce a limitare bene i pochi attacchi irlandesi ed ad esplorare bene le pochezze difensive dei verdi.
La sorpresa comunque rimane la vittoria della Scozia a Edimburgo sull’Inghilterra. Gli scozzesi riescono nell’intento di nascondere la palla e a colpire con i calci piazzati. Occhio che non sarà così facile la prossima settimana con questi scozzesi.