Test match novembre: Italia-Argentina

Al Bentegodi di Verona arriva l’Argentina per testare lo stato del proprio amalgama ad affrontarla c’è l’Italia di capitan Parisse che insegue una vittoria che dia certezze e morale.
Partiamo subito bene e già al secondo minuto Gower libera Parisse con l’offload ma il nostro capitano spreca con un calcetto che i Pumas recuperano con facilità.
Terzo minuto ed è già ora di testare il piede di Mirco Bergamasco, purtroppo è corto di poco; non è corto invece il piazzato di 6 minuti più tardi che ci da il primo meritato vantaggio.
Arriviamo al 16esimo e Contepomi pareggia dalla piazzola alla prima occasione.
La partita scivola via sui binari della mediocrità, tanti errori di ball handling da una parte e dall’altra fanno si che la partita sia tutt’altro che spettacolare ed è proprio dalla fiera degli errori che scaturisce la nuova opportunità per il piede di Mirco ed è 6 a 3 per noi.
A 5 dal termine del primo tempo ancora una volta Contepomi ristabilisce la parità sul 6-6 che resterà tale fino al 40esimo.
Nei primi 10 minuti del secondo tempo si segnalano solo due calci sbagliati, uno per parte. Al 50esimo invece il contropiede argentino produce la meta di Rodriguez che conclude una azione dei Pumas abili a sfruttare un mismatch al largo.
L’Italia cerca di ritrovarsi attorno alle proprie certezze: touch e rolling maul che ci fan guadagnare calci e campo, ma commettiamo sempre qualche errore di troppo compreso quello di non andare per i pali quando ci si presenta l’occasione. Al terzo calcio piazzabile decidiamo finalmente di andare per i pali e otteniamo i primi punti del secondo tempo, 9-13 al 68esimo.
Non passano che due minuti e Contepomi ristabilisce le distanze col terzo piazzato di giornata.
L’Italia sembra spegnersi e concede anche il quarto piazzato a Contepomi ed è 9-19 a 8 dalla fine.
La nostra reazione d’orgoglio è abbastanza tardiva ma comunque ci frutta 7 punti grazie alla meta tecnica e alla trasformazione di Mirco; nell’ultima azione della partita si registra anche il quinto e inutile calcio di Contepomi che fissa il risultato sul 16 a 22.

Come spesso ci accade i nostri match sono tutt’altro che spettacolari, siamo poco abituati a giocare il multifase, Gower ogni tanto ispira gioco ma è veramente poco, tanto più quando abbiamo di fronte una squadra che ci concede poco in mischia e touch. Argentina altrettanto opaca, i Pumas commettono molti errori e con il minimo sforzo riescono a cogliere il massimo risultato.

2 thoughts on “Test match novembre: Italia-Argentina”

  1. L’Italia ha dimostrato di essere cresciuta, nonostante la sconfitta.
    A Firenze sarà un’altra musica e non me la perdo.
    http://www.listicket.it è dove ho trovato i biglietti per la prossima di Firenze al Franchi. Spero di vedervi numerosi. Ciao!

  2. Onestamente non ho visto una gran crescita, bensì la solita Italia; secondo me sarà durissima con l’Australia che arriva col dente avvelenato della sconfitta a Londra ma sarà dura anche con le Fiji che per mezzora han tenuto testa alla Francia

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