Come tradizione vuole mi diverto ad anticipare di un giorno le convocazioni dell’Italia del rugby per il Sei Nazioni 2015
Quello di quest’anno sarà un Sei Nazioni molto importante, servirà da termometro per l’ormai imminente World Cup per cui bisogna dimostrare di esserci con gioco e testa. Domani Jacques Brunel annuncerà i “suoi” convocati, quelli che contano, oggi mi diverto ad anticipare le sue scelte, per cui sotto con la mia formazione tipo:
15 Andrea Masi: ho visto giocare bene Odiete, soprattutto in attacco, però il suo minutaggio quest’anno è basso, l’alternativa rimane quindi il solo Luke Mc Lean che, però, dopo un buon inizio stagione, a Sale sta giocando veramente poco.
14 Leonardo Sarto: ha potenzialità infinite ma è ancora un po’ acerbo e sembra sempre un po’ svogliato; la sua alternativa potrebbe essere Simone Ragusi.
13 Michele Campagnaro: ha un talento infinito e, non ce n’è, lì è il più forte che abbiamo; l’alternativa Tommaso Iannone.
12 Luca Morisi: ha recuperato alla grande dall’incidente alla milza ed è tornato ad alti livelli, per me è l’inside center ideale; l’alternativa è (o sarà, più verosimilmente) Enrico Bacchin, uno dei giocatori giovani più migliorati negli ultimi due anni, il suo problema è riuscire a controllare gli eccessi di foga.
11 Angelo Esposito: altro ragazzo forte e che può solo migliorare; come alternativa dico Andrea Pratichetti anche se purtroppo il suo problema è che gioca veramente poco.
10 Edoardo Padovani: io penso che sia il momento giusto di dargli una chance, Haimona è un buon giocatore in attacco ma ultimamente placca poco e piazza male per cui io dico che Padovani – con tanto coraggio – me lo giocherei. L’alternativa è Tommaso Allan che, dopo essere finito nel dimenticatoio a Novembre, merita una seconda chance.
9 Edoardo Gori: deve solo imparare a controllare la voglia di strafare, basic rugby deve essere il suo comandamento. Alternative ce ne son veramente poche quindi si va per forza con Palazzani.
8 Sergio Parisse: fenomeno e basta; l’alternativa secondo me è provare a rispolverare Vosawai.
7 Francesco Minto: un super atleta, il mio openside flanker ideale.
6 Simone Favaro: uno dei giocatori più in forma in questo periodo; l’alternativa è ovviamente Alessandro Zanni che mi è piaciuto molto nell’ultima partita contro Ulster.
5 Quintin Geldenhuys: giocatore intelligente, potente e ottimo saltatore, per una seconda è il massimo; George Biagi è l’alternativa.
4 Joshua Furno: un grande atleta, giocatori come lui ci servono come il pane; mi sento di segnalare come alternativa Marco Fuser perchè, con Furno, secondo me, rappresenta il futuro.
3 Martin Castrogiovanni: Lorenzo Cittadini sta giocando tanto a Wasps però il carisma di Castro ci serve. Non dimenticherei neanche Chistolini che sta facendo un’ottima stagione con le Zebre.
2 Leonardo Ghiraldini: altro fenomeno; l’alternativa Andrea Manici.
1 Alberto De Marchi: sta facendo un’esperienza importante a Sale e, anche se non gioca tantissimo, magari non è uno svantaggio del tutto.


