Sei Nazioni 2011: Italia-Francia

Ieri, sul mio inseparabile quaderno con cui seguo le partite, al secondo minuto ho scritto “Min 2: se il buon giorno si vede dal mattino Mirco fa 3-0” ed è stato l’inizio di 80 minuti di emozioni, sofferenza, come era da tempo che non provavo nel vedere una partita dell’Italia. E alla fine la gioia più grande nel vedere il calcio del sorpasso, gioia amplificata dalla partecipazione per gli ultimi 5 minuti che non passavano mai; ma questa volta le sensazioni erano diverse, supportate da una gran rimonta dal 6-18, confortate da (finalmente) un ottimo gioco offensivo e, perchè no, alimentate da una prestazione apatica, impalpabile e mai efficace dei nostri avversari.
Veniamo alla cronistoria di questa giornata indimenticabile.
Al minuto 2 Mirco ci porta avanti col piazzato del 3-0, seguono poi 10 minuti di gran difesa italiana, facilitati anche dalla farraginosità degli attacchi dei nostri avversari.
Al minuto 14 però dobbiamo capitolare: Garcia perde un’inopinata palla in attacco, loro ci attaccano 2 volte e negli spazi rotti palesano le loro abilità fino ad arrivare in metà con Clerc, Parra sbaglia la trasformazione.
Al minuto 18 perdiamo un’altra mischia chiusa e Rougerie nel proseguo dell’azione arriva a centimetri dal violare la nostra meta; nella mischia successiva i nostri avversari ci arano via, guadagnano un penalty davanti ai pali che Parra non può sbagliare, 3-8.
Gran numero di Gonzalo Canale al 24esimo che si beve il suo compagno di squadra a Clermont Rougerie e si guadagna il calcio piazzabile che Mirco manda a bersaglio per il 6-8.
Si arriva così alla mezzora di rugby caratterizzata da un’ottima difesa italiana sebbene i loro attacchi siano sempre troppo leziosi; veramente ottimo Masi ad estremo che da sicurezza nei palloni alti e attacca con efficacia la linea dei galletti. Francia che comunque guadagna un penalty ma Parra coglie il palo in pieno.
Ultimi 10 minuti del primo tempo con una Francia inguardabile mentre noi teniamo alla grande il campo.
Primi 5 minuti del secondo tempo in apnea, con Orquera che alterna grandi giocate a scelte discutibili che fanno si che loro ci ricaccino ogni volta indietro fino anche a guadagnare un penalty che stavolta Parra non sbaglia, 6-11.
Prima azione decente dei Francesi al minuto 51, favorita anche da due tentativi andati a vuoto di intercetto di Parisse, e proprio dal secondo nasce il buco di Trin-Duch che libera Parra per la meta in mezzo ai pali che il mediano stesso trasformerà per il 6-18.
L’Italia non molla, confortata dall’apatia degli avversari, gran grillo talpa di Semenzato al 55esimo che evidenzia il tenuto francese, Mirco ha una buona possibilità per accorciare le distanze ma il calcio è pessimo; due minuti dopo il nostro trequarti ala ci riprova ma sbaglia di nuovo.
Apoteosi al minuto 59: grande azione italiana in attacco, di quelle che era tempo che non si vedevano, e alla fine arriva la meta di Masi, Mirco non sbaglia la trasformazione e fa fa 13-18.
5 minuti dopo la Francia è sparita dal campo, noi guadagniamo calci e Mirco ritorna preciso, 16-18 al 64esimo.
Francesi che fan veramente fatica ad attaccare e devono accontentarsi di un gran calcio di Parra da metà campo che ristabilisce i 5 punti di margine.
Ultimi 10 minuti inaugurati dal piazzato di Mirco che fa -2; 5 minuti dopo un gran calcio tattico di Burton evidenzia la scarsa concentrazione dei nostri avversari che prima ci regalano una touch e poi anche il calcio piazzabile che Mirco manda a bersaglio per il sorpasso!
Ultimi minuti di sofferenza ma stavolta ce la meritiamo noi e alla fine ci portiamo a casa un insperato successo.

Che dire, grande Italia supportata dalle ottime prestazioni dei singoli, Masi in primis (man of the match) ma anche Semenzato, Canale, Zanni, Barbieri, Festuccia, un po’ tutti insomma; Francia irriconoscibile che probabilmente pensava di vincere senza tanti sforzi e invece se si è più forti bisogna dimostrarlo.

Italy:15 Andrea Masi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Mirco Bergamasco, 10 Luciano Orquera, 9 Fabio Semenzato, 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri, 6 Alessandro Zanni, 5 Carlo Antonio Del Fava, 4 Santiago Dellape, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Carlo Festuccia, 1 Andrea Lo Cicero.
Replacements: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Salvatore Perugini, 18 Quintin Geldenhuys, 19 Paul Derbyshire, 20 Pablo Canavosio, 21 Kristopher Burton, 22 Luke McLean.

France: 15 Maxime Médard, 14 Yoann Huget, 13 Aurelien Rougerie, 12 Yannick Jauzion, 11 Vincent Clerc, 10 Francois Trinh-Duc, 9 Morgan Parra, 8 Sébastien Chabal, 7 Julien Bonnaire, 6 Thierry Dusautoir (c), 5 Lionel Nallet, 4 Julien Pierre, 3 Nicolas Mas, 2 William Servat, 1 Sylvain Marconnet
Replacements:16 Guilhem Guirado, 17 Luc Ducalcon, 18 Jerome Thion, 19 Imanol Harinordoquy, 20 Julien Tomas, 21 Damien Traille, 22 Clement Poitrenaud.

Referee: Bryce Lawrence (New Zealand)
Assistant referees: Peter Fitzgibbon (Ireland), Stuart Terheege (England)
Television match official: Jim Yuille (Scotland)

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