Sei Nazioni 2011: Francia-Galles

La chiusura del Sei Nazioni 2011 è sotto i riflettori dello Stade de France e c’è una squadra che sulla carta potrebbe ancora ambire al successo finale e questo è il Galles; prova a fermarlo la Francia reduce da una settimana di pesanti critiche successive alla sconfitta di Roma.
A passare avanti è il Galles col penalty di Hook, ma già al minuto 8 Parra ristabilisce la parità; i Dragoni giocano senza paura, attaccano bene e al 12esimo hanno un’altra chance per il piede di Hook ma stavolta sbaglia. Ci prova anche la Francia ma gli attacchi non trovano sbocchi anche in virtù della buona difesa ospite.
La parità si sblocca solo al minuto 26 grazie ancora al penalty di Parra propiziato da un sontuoso grillo talpa di Dusautoir, 6 a 3.
32esimo grande azione alla mano dei Gallesi ma è una miracolosa francesina di Trinh-Duc a fermare Halfpenny lanciato in meta.
I Francesi portano gli avversari a lezione di rolling-maul al 36esimo, penetrano con facilità nei 22 e guadagnano un penalty ma Parra non è preciso.
Prima della fine del tempo si assiste alla saga dell’orrore con protagonista Lee Byrne che prima sbaglia a valutare un calcio tattico francese e poi improvvisa un maldestro contrattacco sul quale si avventa Nallet, recupera il pallone e va a segnare la meta del 11 a 3 in virtù dell’errore di Parra. E’ l’episodio che cambia la partita.
Il secondo tempo lo apre il piazzato di Hook che prima da speranza ai suoi e poi compie un altro madornale errore facendosi stoppare da Pierre un comodo calcio di liberazione, c’è di nuovo Nallet in zona che riceve dal compagno e sigla la sua seconda meta, 18 a 6 al 47esimo.
Onestamente i Gallesi ci provano anche ma la Francia difende bene e concede solo un penalty che Hook manda a bersaglio, 18 a 9. 4 minuti dopo, uno sciocco fallo ospite, concede a Parra il calcio del 21 a 9.
Minuto 57 altro episodio chiave: Hook si guadagna un cartellino giallo (molto dubbio) e la Francia due minuti dopo va in meta con Clerc che riceve un delizioso calcetto di Trinh-Duc, facile la trasfromazione di Parra ed è 28 a 9.
Tanto orgoglio gallese nel buco di Roberts al 63esimo, l’outside center serve un pallore d’oro a Jonathan Davies che sente profumo di meta e non chiude la triangolazione col compagno e viene fermato a centimetri dalla soddisfazione.
Prima della fine, con un Galles ormai alle corde, è Clerc ad arrivare a pochissimo dalla segnatura ma viene fermato in touch.
L’ultimo pensiero della partita va a Nallet meritatamente man of the match.

La Francia era chiamata al riscatto e ha risposto bene, certo una mano gliel’hanno data Byrne e Hook però sulla vittoria non si discute. Hanno steccato a Roma e questo è costato loro il torneo però sono un’ottima squadra con tanto talento.
Capitolo Galles: han giocato un ottimo torneo e trovato un gran talento in terza linea Warburton, certo è che al cospetto delle più forti fan fatica.

France: 15 Maxime Médard, 14 Vincent Clerc, 13 David Marty, 12 Damien Traille, 11 Alexis Palisson, 10 Francois Trinh-Duc, 9 Morgan Parra, 8 Imanol Harinordoquy, 7 Julien Bonnaire, 6 Thierry Dusautoir (c), 5 Lionel Nallet, 4 Julien Pierre, 3 Nicolas Mas, 2 William Servat, 1 Thomas Domingo.
Replacements: 16 Guilhem Guirado, 17 Luc Ducalcon, 18 Pascal Papé, 19 Alexandre Lapandry, 20 Julien Tomas, 21 Fabien Estebanez, 22 Yoann Huget.

Wales: 15 Lee Byrne, 14 Leigh Halfpenny, 13 Jamie Roberts, 12 Jonathan Davies, 11 George North, 10 James Hook, 9 Mike Phillips, 8 Ryan Jones, 7 Sam Warburton, 6 Dan Lydiate, 5 Alun-Wyn Jones, 4 Bradley Davies, 3 Adam Jones, 2 Matthew Rees (c), 1 Paul James.
Replacements: 16 Richard Hibbard, 17 John Yapp, 18 Jonathan Thomas, 19 Rob McCusker, 20 Dwayne Peel, 21 Stephen Jones, 22 Morgan Stoddart.

Referee: Craig Joubert (South Africa)

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