Bing, il motore di ricerca alternativo

Tempo fa, in questo post, avevo scritto delle ultime novità rilasciate da Google per favorire il reperimento in tempi sempre più brevi delle informazioni; ora andiamo a vedere come si muove il concorrente principale, Bing.
Le prime significative features dell’ultimo  anno del motore di ricerca targato Microsoft riguardano senza ombra di dubbio l’area relativa a Maps & Locals: in particolare sono state aggiunte alle schede dei locali la visione panoramica dell’interno e l’integrazione con OpenTable (uno dei sistemi più affermati di prenotazione ristoranti e locali); per i dispositivi mobile, invece, le novità in questo settore riguardano la possibilità di ricevere informazioni in tempo reale sui mezzi di trasporto e la possibilità di effettuare delle “passeggiate virtuali” in luoghi di interesse.
Accanto a questo Bing ha continuato ad integrare con maggiore dovizia di particolari, le informazioni relative ai viaggi fornendo dettagli sui voli, tariffe e pagine sulle città di destinazione.
Le applicazioni per Android e iPhone sono state notevolmente migliorate e arricchite con servizi quali  ricerca e prenotazione di ristoranti, checkin che aggiorna lo stato in Facebook e Foursquare, “Bing vision” sistema che sfrutta il detect di parole dalla fotocamera per effettuare ricerche e molte altre (per un resoconto completo vi rimando al blog ufficiale).
Non poteva mancare, in questi tempi, l’aumento di attenzione nei confronti dei social network e la partnership di Bing con Facebook si muove di sicuro in questa direzione.
In ultimo, è di pochi giorni fa la novità per ciò che riguarda la ricerca delle immagini che è stata arricchita della catalogazione a tab a seconda del significato delle immagini stesse; ad esempio se la query di ricerca delle immagini riguarderà la parola “Casablanca” i risultati verranno raggruppati per significato (il film, la città…) in tab.
Attenzione la maggior parte delle novità descritte sono ad oggi disponibili per le ricerche americane però sono servizi che denotano la volontà di offrire qualcosa di alternativo o complementare a Google, certo il gap tra i due sistemi è mostruoso ma la concorrenza non può che giovare al miglioramento di ambedue i motori di ricerca.

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