E’ l’anfiteatro meraviglioso del nuovo Lansdowe Road a far da cornice alla prima semifinale di Heineken cup tra Leinster e Toulouse, forse la partita più attesa.
Il match sembra mettersi bene per i transalpini che appena dopo 4 minuti riescono ad andare in meta con Fritz che prende nel sonno gli Irlandesi dopo il palo di Sklera; il primo tempo tempo invece scivola via sui binari dell’equilibrio fino al penalty di Sexton che fissa il punteggio del primo tempo sul 16 a 13 per i suoi.
Il secondo tempo si apre con l’acuto di Picamoles che va in meta, Sklera ci aggiunge la trasformazione e porta i suoi sul 20 a 16. Gli Irlandesi da far loro non mollano e producono l’allungo decisivo grazie al piede di Sexton e alla meta del solito immenso O’Driscoll. Gli ultimi due piazzati, uno per parte, di Bezy e Sexton servono solo a fissare il risultato sul 32 a 23 e a completare la “sweet revenge” di Leinster che vola a Cardiff.
La seconda semifinale era quella che vedeva opposte Northampton e Perpignan; la partita si è dimostrata da subito essere senza storia in virtù delle due mete di Foden e Clarke e del piede di Myler che regalano ai padroni di casa il 20 a 0 in neanche 40 minuti. Le speranze le riapre solo in parte la meta di Guirado che fissa il punteggio del primo tempo sul 20 a 7. Ripresa senza emozioni con grandi scontri in prima linea dominati da Brian Mujati, Dylan Hartley, Soane Tonga’uiha che annichiliscono gli avversari ma poco altro se non il penalty di Myers che fissa il risultato su di un perentorio 23 a 7. Northampton strappa così meritatamente il biglietto per il Millennium Stadium.

