Prime due partite di Churchill cup in Inghilterra, nella prima si son sfidati l’Italia A e il Canada: gli azzurri chiudono in vantaggio il primo tempo per 9-6 grazie a tre piazzati di Tito Tebaldi ma il cartellino giallo a Valerio Bernabò ad inizio ripresa da la carica ai Canadesi che segnano due delle loro tre mete di giornata in superiorità numerica. L’Italia non riesce mai a trovare la via della segnatura pesante ma fa punti solo grazie al quarto piazzato di giornata di Tebaldi, Canadesi invece che trovano anche la loro terza meta e chiudono 26 a 12 anche grazie ad un drop di Monro.
Questo il tabellino e riepilogo:
For Italy A:
Pens: Tebaldi 4
For Canada:
Tries: Carpenter, Marshall, Pritchard
Cons: Pritchard
Pens: Pritchard 2
Drops: Monro
Italy A: 15 Ruggero Trevisan, 14 Andrea Bacchetti, 13 Denis Majstrovic, 12 Matteo Pratichetti, 11 Michele Sepe, 10 Riccardo Bocchino, 9 Tito Tebaldi, 8 Manoa Vosawai, 7 Mauro Bergamasco, 6 Valerio Bernabo’ (capt), 5 Marco Bortolami, 4 Corniel Van Zyl, 3 Fabio Staibano, 2 Tommaso D’Apice, 1 Alberto de Marchi.
Replacements: 16 Andrea Manici, 17 Matias Aguero, 18 Dario Chistolini, 19 Joshua Furno, 20 Francesco Minto, 21 Giulio Toniolatti, 25 Durandt Gerber.
Canada: 15 James Pritchard, 14 Ciaran Hearn, 13 Conor Trainor, 12 Ryan Smith, 11 Phil Mackenzie, 10 Ander Monro, 9 Ed Fairhurst, 8 Aaron Carpenter, 7 Chauncey O’Toole, 6 Jebb Sinclair, 5 Brian Erichsen, 4 Tyler Hotson, 3 Jason Marshall, 2 Pat Riordan (C), 1 Hubert Buydens.
Replacements: 16 Ryan Hamilton, 17 Andrew Tiedemann, 18 Mitch Gudgeon, 19 Nanyak Dala, 20 Sean White, 21 Mike Scholz, 22 Matt Evans.
Venue: Franklin’s Gardens
Referee: Dave Pearson (England)
Senza storia il secondo incontro di giornata tra gli England Saxons e gli USA; gli Stati Uniti hanno l’unico merito di essere andati in vantaggio al terzo minuto col piazzato di Enosa e di aver chiuso le segnature con la meta di Lavalla, in mezzo, per 75 minuti, solo Saxons, capaci di segnare ben tredici mete, di cui una tecnica, e di mostrare tanto bel gioco; difficile dire qual è il confine tra i meriti dei padroni di casa e i demeriti degli avversari vero è che il punteggio di 87 a 8 da ben l’idea di che tipo di partita sia stata.
Questo il riepilogo:
For England Saxons:
Tries: Benjamin 3, Brown 2, Young, Penalty try, Johnson, Twelvetrees, Trinder, Sharples, Kitchener, Hodgson
Cons: Clegg 11
For USA:
Tries: Lavalla
Pens: Enosa
England Saxons: 15 Mike Brown, 14 Topsy Ojo, 13 Henry Trinder, 12 Billy Twelvetrees , 11 Miles Benjamin, 10 Rory Clegg, 9 Micky Young, 8 Jordan Crane (c), 7 Tom Johnson, 6 James Gaskell, 5 Dave Attwood, 4 Mouritz Botha, 3 Matt Stevens, 2 Joe Gray, 1 Matt Mullan.
Replacements: 16 David Paice, 17 Kieran Brookes, 18 Graham Kitchener, 19 Jamie Gibson, 20 Paul Hodgson, 21 Alex Goode, 22 Charlie Sharples.
USA: 15 Mike Palefau, 14 Mile Pulu, 13 Tai Enosa, 12 Junior Sifa, 11 Colin Hawley, 10 Troy Hall, 9 Mike Petri (capt), 8 JJ Gagiano, 7 Danny LaPrevotte, 6 Pat Danahy, 5 Scott LaValla, 4 John van der Giessen, 3 Will Johnson, 2 Phil Thiel, 1 Eric Fry.
Replacements: 16 Chris Biller, 17 Shawn Pittman, 18 Louis Stanfill, 19 Inaki Basauri, 20 Tim Usasz, 21 Roland Suniula, 22 Andrew Suniula.
Venue: Franklin’s Gardens
Referee: Nigel Owens (Wales)


