Per gli All Blacks è la sesta vittoria con bonus in altrettanti match in questo Rugby Championship 2016
Partiamo dal presupposto che questi All Blacks sono difficilmente affrontabili per chiunque, certo è che se, contro di loro, manchi 30 placcaggi e ti presenti una-due volte all’interno dei loro 22, non puoi sperare di vincere mai. Gli Springboks hanno tenuto nel primo tempo ma poi nella ripresa hanno subito 7 mete e hanno portato a casa un’altra sconfitta in questo Rugby Championship 2016.
All’inizio Steyn porta avanti i suoi col piazzato del 3 a 0; il vantaggio dura anche dopo il tentativo mancato da Barrett, sempre dalla piazzola, al minuto 7.
Gli All Blacks prendono ad attaccare tanto ma sono imprecisi e così concedono calci di punizione che Steyn sfrutta per il 6 a 0. Dai e dai, alla fine, i Neozelandesi segnano la prima meta del match al 22esimo.
Steyn è in giornata e al 28esimo mette il calcio del 9 a 5 ma il vantaggio dura solo 5 minuti perchè gli All Blacks segnano la seconda meta del pomeriggio con Perenara che corona con i 5 punti una bella azione in verticale; Barrett trasforma il 12 a 9. Sul finale del primo tempo gli All Blacks potrebbero segnare ancora ma, prima un fallo avversario e poi un errore, fanno sfumare l’azione.
La ripresa è un monologo neozelandese che comincia subito con un’azione da 20 fasi terminata dalla meta di Dagg; Steyn prova a tenere i suoi a contatto segnando il suo quarto piazzato.
Al 55esimo gli Springboks rubano una touch ma nel proseguo dell’azione Lambie sin fa stoppare ingenuamente un calcio da Lienert-Brown che favorisce il recupero e la meta di Barrett.
Gli Springboks attaccano poco e segnano solo dalla piazzola con Steyn che, al 59esimo, porta i suoi sul 15 a 22.
L’ultimo quarto di match è un calvario per gli Springboks che subiscono al 61esimo la seconda meta di Perenara dopo una superba azione fatta da super sostegni; al 71esimo, da una palla rubata, arriva l’offload per Barrett che corre fino in meta; al 72esimo arriva anche il cartellino giallo a De Jager e un minuto dopo Taylor timona in meta una cassaforte nera; al 76esimo Squire prende un bel buco, l’azione prosegue e segna Ben Smith; all’ottantaduesimo, nonostante l’uomo in meno per il giallo a Taylor, è Squire a segnare l’ennesima meta per i suoi.
Alla fine il tabellone recita un impietoso 57 a 15.
Marcature per Sud Africa: Piazzati: Steyn 5
Cartellino giallo: De Jager
Marcature per All Blacks Mete: Dagg 2, Perenara 2, Barrett 2, Taylor, Smith, Squire Trasformazioni: Barrett 4, Sopoaga 2
Cartellino giallo: Taylor
Sud Africa: 15 Patrick Lambie, 14 Francois Hougaard, 13 Juan de Jongh, 12 Damian de Allende, 11 Bryan Habana, 10 Morne Steyn, 9 Faf de Klerk, 8 Warren Whiteley, 7 Teboho Mohoje, 6 Francois Louw, 5 Pieter-Steph du Toit, 4 Eben Etzebeth, 3 Vincent Koch, 2 Adriaan Strauss (c), 1 Tendai Mtawarira
A disposizione: 16 Bongi Mbonambi, 17 Stephen Kitshoff, 18 Julian Redelinghuys, 19 Lood de Jager, 20 Willem Alberts, 21 Jaco Kriel, 22 Lionel Mapoe, 23 Willie le Roux
All Blacks: 15 Ben Smith, 14 Israel Dagg, 13 Anton Lienert-Brown, 12 Ryan Crotty, 11 Waisake Naholo, 10 Beauden Barrett, 9 TJ Perenara, 8 Kieran Read (c), 7 Matt Todd, 6 Jerome Kaino, 5 Samuel Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Dane Coles, 1 Joe Moody
A disposizione: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Charlie Faumuina, 19 Liam Squire, 20 Ardie Savea, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 Lima Sopoaga, 23 George Moala


