Sandro Donati ha scritto ‘Campioni senza valore’ per testimoniare il suo impegno contro il doping
Campioni senza valore di Sandro Donati è un libro del 1989 ma è ancora tremendamente attuale; è a metà tra la storia di uomo, di un tecnico, che crede nel valori del lavoro e dell’allenamento, e la denuncia di un mondo, quello dell’atletica leggera, che, per trasformarsi in un business, ha ceduto alle pratiche dopanti e agli imbrogli.
La storia narrata parte dal finire degli anni ’70, quando nel mondo dell’atletica irrompe la figura di Francesco Conconi, guru dell’emotrasfusione (o dell’autoemotrasfusione come la chiama lui); è questo l’inizio della battaglia di Sandro Donati contro gli imbrogli, le pratiche illecite, le prestazioni alterate, le medaglie sporche, i campioni senza valore. Osteggiato, in primis dal presidentissimo Nebiolo, a capo sia di FIDAL che IAAF, Donati, supportato da alcuni – pochi – suoi amici tecnici e atleti – non cede e persegue nelle sue battaglie fino a vincerle.
Non so se troverete il libro in giro in qualche libreria, sembra essere “misteriosamente” scomparso, però a questo link potrete trovare copia in pdf

