Alla fine ce l’abbiamo fatta! E’ stata dura ma per la prima volta battiamo l’Irlanda nel Sei Nazioni, vinciamo il secondo match e lasciamo che il wooden spoon siano gli altri a giocarselo.
Comincia meglio l’Irlanda e al sesto i nostri avversari sono in vantaggio grazie al calcio di Paddy Jackson. I primi 10 minuti sono loro ma noi risolleviamo le testa grazie anche a due calci consecutivi presi che ci portano all’interno dei loro 22, da qui imbastiamo buoni attacchi che ci portano fino ai loro 5 da cui usciamo con il calcio di punizione che Luciano Orquera sfrutta per pareggiare.
Venti minuti equilibrati di match, noi ci conquistiamo un calcio di punizione ma Orquera è troppo preciso e centra il palo; il mediano Zebre si rifà un minuto più tardi mandando a bersaglio il calcio del 6 a 3.
Seguono 8 minuti nerissimi per loro che perdono due trequarti, sbagliano un calcio e Brian O’Driscoll si becca un giallo per stamping. Noi continuiamo a dare battaglia e al 35esimo Gonzalo Garcia manda a bersaglio un potente calcio da quasi metà campo che significa 9 a 3 per noi.
Continua la sfortuna irlandese: si rompe anche Fitzgerald subentrato a Earls e O’Mahony, terza linea, è dirottato all’ala.
Al rientro di BOD loro guadagnano un calcio di punizione e accorciano sul 9 a 6, punteggio con cui si conclude il primo tempo.
Al rientro noi siamo bravi e loro in bambola e Giovambattista Venditti trova la via della meta al termine di un buon multifase italiano, Orquera trasforma e sembra fatta, 16 a 6.
I problemi ce li creiamo da soli: giallo a Parisse reo di uno sgambetto e Jackson accorcia col piazzato del 16 a 9; noi siamo in difficoltà, loro si gettano furiosi all’attacco e nei minuti della superiorità numerica guadagnano due calci che Jackson manda a bersaglio per il 16 a 15.
Al 64esimo esce Lo Cicero, ultimo cap per lui, 103 cap e entra nella storia del rugby italiano.
Al 67esimo Barnes ci concede un calcio da mischia ordinata ma Garcia lo fallisce, chi non sbaglia è Orquera che piazza un calcio guadagnato dopo aver sporcato l’ennesima rimessa irlandese, 19 a 15 e superiorità numerica per noi visto il giallo a Donnacha Ryan.
Loro si gettano a testa bassa ma noi abbiamo in mano il match e alla fine provochiamo anche il terzo giallo irish del pomeriggio a Connor Murray.
Il finale è esaltante, Orquera manda a bersaglio il suo quinto piazzato e finisce 22 a 15 per noi.
Abbiamo vinto, abbiamo meritato e basta così per oggi, godiamocela!!!!
Marcature per Italia:
Meta: Venditti Trasformazione: Orquera Piazzati: Orquera 4, Garcia Cartellino giallo: Parisse (51 mins – trip)
Marcature per Irlanda: Piazzati: Jackson 5 Cartellini gialli: O’Driscoll (30 mins – stamp), Ryan (68 mins – collapsing maul), Murray (79 mins – trip)
Italia: 15 Andrea Masi, 14 Giovambattista Venditti, 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Luke McLean, 10 Luciano Orquera, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro, 6 Alessandro Zanni, 5 Joshua Furno, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini (c) 1 Andrea Lo Cicero.
A disposizione: 16 Davide Giazzon, 17 Michele Rizzo, 18 Alberto de Marchi, 19 Antonio Pavanello, 20 Francesco Minto, 21 Paul Derbyshire, 22 Tobias Botes, 23 Tommaso Benvenuti.
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Craig Gilroy, 13 Brian O’Driscoll, 12 Luke Marshall, 11 Keith Earls, 10 Paddy Jackson, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip (c) 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony, 5 Donnacha Ryan, 4 Mike McCarthy, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Cian Healy.
A disposizione: 16 Sean Cronin, 17 David Kilcoyne, 18 Stephen Archer, 19 Devin Toner, 20 Iain Henderson, 21 Paul Marshall, 22 Ian Madigan, 23 Luke Fitzgerald.


