I British & Irish Lions vincono la serie in Australia

I British & Irish Lions tornano a vincere una serie, non accadeva dal 1997 anno in cui i Rossi vinsero in Sud Africa. Nell’ultimo test non  c’è stata storia e i Lions si sono imposti con pieno merito 41 a 16. Grande merito del successo va a Warren Gatland che nell’ultimo test ha puntato sul blocco gallese, 10 titolari su 15, e alla fine i risultati gli hanno dato ragione, complici anche le grandi prestazioni di Leigh Halfpenny, man of the series, Jonathan Davies, Alu Wyn Jones…
Di fronte agli 83702 spettatori di Sydney i Lions partono subito forte: calcio d’inizio, Genia manca la presa e commette passaggio in avanti, dalla mischia successiva partono le cariche che si conclucono con la meta di Alex Corbisiero, primo non Gallese a segnare nei tre test; Halfpenny trasforma il 7 a 0.
Al minuto 8, da un gran grillo talpa di O’Brein, nasce il calcio di punizione che Leigh Halfpenny sfrutta per portare i suoi sul 10 a 0; sul calcio di rinvio, un’ingenua ostruzione di Hibbart regala un calcio di punizione ai Wallaby che Christian Lealifano sfrutta per accorciare sul 7 a 3.
I Lions palesano strapotere in mischia chiusa e nel giro di 14 minuti, dal 12esimo al 14esimo, guadagnano tre calci di punizione, tutti trasformati da Halfpenny, e il cartellino giallo a Ben Alexander; 19 a 3 al 26esimo.
Poco dopo la mezzora Sexton prova un drop al termine di 27 fasi di possesso Lions, ma il tentativo è di poco a lato.
Tocca a James O’Connor ridare speranza agli Aussie: l’apertura australiana danza sulla linea dei 5 Lions, scarta Sexton e e O’Brein e segna sotto i pali; Lealifano trasforma il 19 a 10, risultato con cui si conclude il primo tempo.
La ripresa la cominciano meglio i padroni di casa e in 4 minuti si riportano sotto sul 19 a 16 grazie a due piazzati di Lealifano. Al 52esimo Halfpenny continua a non sbagliare mai e a centrare i pali per il 22 a 16.
La svolta del match è al minuto 58: grandi mani di Sexton, Bowe e Halfpenny prima dell’infilata per Jonathan Sexton che vola in meta, facile la trasformazione del 29 a 16.
Gli Australiani provano a riportarsi in partita a ridosso dell’ultimo quarto di match ma la difesa resiste e i Lions riconquistano palla e campo.
Al 65esimo il disastro di Genia: calcio di liberazione mal fatto che non trova la touch e che finisce nelle mani di Halfpenny che accelera, il mediano aussie manca il placcaggio e l’estremo gallese è sul buco e non deve far altro che fissare Beale per liberare la corsa di George North che va in meta, 34  a 16.
Nel finale c’è ancora tempo per vedere la meta di Jamie Roberts ottimamente imbeccato dal passaggio di Connor Murray, Halfpenny trasforma per il definitivo 41 a 16.

Marcature per Australia: Meta: O’Connor Trasformazione: Leali’ifano Piazzati: Leali’ifano 3 Cartellino giallo: Alexander
Marcature per British and Irish Lions: Mete: Corbisiero, Sexton, North, Roberts Trasformazioni: Halfpenny 3 Piazzati: Halfpenny 5 

Australia: 15 Kurtley Beale, 14 Israel Folau, 13 Adam Ashley-Cooper, 12 Christian Lealiifano, 11 Joe Tomane, 10 James O’Connor, 9 Will Genia, 8 Wycliff Palu, 7 George Smith, 6 Ben Mowen, 5 Kane Douglas, 4 James Horwill (captain), 3 Ben Alexander, 2 Stephen Moore, 1 Benn Robinson.
A disposizione: 16 Saia Faingaa, 17 James Slipper, 18 Sekope Kepu, 19 Rob Simmons, 20 Ben McCalman, 21 Michael Hooper, 22 Nick Phipps, 23 Jesse Mogg.

British and Irish Lions: 15 Leigh Halfpenny, 14 Tommy Bowe, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 George North, 10 Jonathan Sexton, 9 Mike Phillips, 8 Toby Faletau, 7 Sean O’Brien, 6 Dan Lydiate, 5 Geoff Parling, 4 Alun-Wyn Jones (c), 3 Adam Jones, 2 Richard Hibbard, 1 Alex Corbisiero.
A disposizione: 16 Tom Youngs, 17 Mako Vunipola, 18 Dan Cole, 19 Richie Gray, 20 Justin Tipuric, 21 Conor Murray, 22 Owen Farrell, 23 Manu Tuilagi.

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