Di seguito stilo il mio personalissimo top XV:
15 – Mils Muliaina: rimpiazza McDonald e lo fa bene, non gli mancano doti atletiche e mezzi fisici, in più dimostra di sapersi bene adattare alle situazioni e non si inventa contrattacchi inutili.
14 – Richard Kahui: non ce n’è per me è forte e lo diventerà sempre di più.
13 – Stirling Mortlock/Conrad Smith: il primo è l’outside center per eccellenza, il secondo è poesia quando gioca.
12 – Jean de Villiers: il più forte inside center assieme a Ma Nonu, lui però ha molto più tecnica del neozelandese.
11 – Lote Tukiri: è stata dura dare la maglia 11, visto che nessuno mi ha impressionato, la do a Tukiri soprattutto perhè non manca mai un cap con l’Australia.
10 – Matt Giteau: la palla la muove bene, ispira splendide traiettorie, difetta un po’ nel calcio tattico, ma con Carter troppo spesso assente e Butch James così così, se la merita la maglia 10.
9 – Fourie du Preez: secondo me se la merita lui, atleticamente è fortissimo e quando accelera è difficile da prendere.
8 – Rodney So’oialo: se la gioca con Palu, però So’oialo è un po’ più presente dell’australiano.
7 – Richie Mc Caw: senza storia, non ce n’è per nesuno, non c’è Burger ne George Smith che tengano, lui è il più forte, forse Juan Smith gli si avvicina, ma Mc Caw è di un’altra razza, non è umano, è un cyborg.
6 – Rockie Elsom: secondo me una delle terze linee più forti che ci sono in circolazione, a me piace tantissimo, lo vedremo in Europa a Leinster.
5 – James Horwill: mamma mia che forte sta seconda linea australiana, certo madre natura gli ha confezionato un bel fisico, si ma è del 85 (come Kahui); a 5 metri dall’area di meta, lanciato, non lo fermi neanche con le trappole per orsi.
4 – Brad Thorne: è rientrato a 30 anni per indossare la maglia All Blacks, se non rovescia gli avversari a gioco fermo e tiene a posto i nervi rimane una seconda linea fortissima.
3 – Matt Dunning: la maglia la do a lui perchè secondo me è il pilone più migliorato negli ultimi anni.
2 – Andrew Hore: a vederlo non gli dai niente, si ma in campo bisogna sparargli per fermarlo, da noi si usa un’espressione ….”fatto de can”.
1 – Tendai Mtawarira: se lo chiamano “the beast” una ragione c’è, spostalo per cortesia in mischia ordinata! Ah 1985 all’anagrafe
Che squadretta. A quando l’amichevole coi Marmellotti?