Rugby break (XXXVIII) – Saturday’s finals

Sabato si son conclusi contemporaneamente tutti i maggiori campionati continentali e il Super 14. Come è giusto che sia, qualche partita è stata bella, qualcun’altra meno bella. Partiamo dal top 14.
A Parigi si son sfidate per il titolo Perpignan e Clermont: dopo 10 minuti di studio Morgan Parra apre il punteggio con il piazzato del 3 a 0; passano 5 minuti e la meta di Nalaga corona un ottimo break di James. Porical riporta sotto i suoi con i due piazzati del 10 a 6 ma a un minuto dalla fine del primo tempo incappa in un clamoroso errore preambolo del suo secondo tempo disastroso, mentre Parra aveva riportato a 7 le lunghezze di distacco
Mentre Porical continua a sbagliare dalla piazzola, i suoi compagni ci provano ma sprecano tantissimo al cospetto di un Clermont che sembra in controllo grazie anche alla sagacia del suo numero 10 James.
A metà del secondo tempo Parra continua a incamerare punti preziosi e al minuto 69 arriva anche il gran drop di Floch per il 19 a 6 anche se l’azione nasce da una touche giocata rapida che doveva essere assegnata a Perpignan. Poco importa perchè non c’è più storia e Clermont vince.
La partita non si può certo annoverare tra quelle più avvicenti o combattute però la posta in palio era notevole e la fisicità delle due franchigie ha prevalso sul resto. Perpignan ci ha provato ma mai con troppa efficacia e poi è stata condannata dalla disastrosa prova di Porical che sbaglia 4 calci e palesa troppe insicurezze. Clermont dal canto suo finalmente riesce a vincere il suo primo titolo dopo 10 finali perse; piccola soddisfazione anche per l’ital rugby anche se Canale non ha visto il campo nè in semifinale nè in finale ma è pur sempre stato protagonista della stagione della sua squadra che non ha certo sfigurato neanche in Heineken.

E’ finita anche la Magners league con la finale tra Ospreys e Leinster; alla fine han trionfato i Gallesi grazie anche a due pregevoli mete di Bowe e Byrne e al piede di Biggar. Gli Irlandesi dal canto loro non son andati oltre i 4 piazzati di Sexton nel giorno dell’addio di Cheika e si devono arrendere.
La prossima stagione sarà quella dell’ingresso dell’Italia con le compagini di Treviso e Viadana e proprio queste si son sfidate al Plebiscito per l’assegnazione del titolo italiano; alla fine ha vinto Treviso 16 a 12 al termine di una partita combattuta.
Ora cominciano le incognite per la stagione prossima con la questione oriundi e i rientri dei giocatori della nazionale, staremo a vedere cosa porterà l’estate.

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