La Scozia prova a tastare il polso di una delle favorite del torneo con il gioco a volte sfacciato ma senza paura che le ha impartito Andy Robinson.
L’inizio è tutto per gli ospiti che attaccano a testa bassa senza però incidere più di tanto, anzi, al quarto minuto, da una palla recuperata, Rougerie manda in meta Medard con un perfetto grabber, Parra infila la trasformazione del 7-0.
Al minuto 9 è Trinh-Duc a centrare i pali con un perfetto drop.
Dopo 15 minuti il leit-motiv è Scozia che attacca senza però trovare sbocchi mentre Francia pericolosa ogni volta che ha la palla in mano.
Al minuto 19 finalmente l’ennesimo attacco scozzese trova l’agognata soddisfazione con la meta di Kellock (capitano per la prima volta e alla prima meta nel Sei Nazioni), Parks non sbaglia il 10-7.
Al minuto 28 emerge prepotente la supremazia in chiusa dei transalpini che mettono in difficoltà soprattutto Murray e alla quinta ripetuta di una mischia all’interno dei 22 ospiti, Barnes concede la meta tecnica che Parra non ha difficoltà a trasformare, 17-7.
La Scozia non si demoralizza eccessivamente e gioca a viso aperto però la Francia è ben attenta in difesa e così si arriva alla fine del primo tempo.
Il secondo tempo inizia con una Francia brillante e che attacca bene alternando le sventagliate al pick and go, Scozia un po’ in difficoltà; su un perfetto grillo talpa di Dusautoir i padroni di casa guadagnano anche la prima chance di mettere punti della ripresa ma Parra sbaglia il calcio.
Minuto 54, grande azione dei padroni di casa impreziosita anche dalla magia in mezzo alle gambe di Trinh-Duc che libera la corsa Harinordoquy che termina in mezzo ai pali, la trasfromazione del 24 a 7 è di Yachvili.
La Scozia barcolla ma non molla mai e trova persino la via della meta con Brown che va in meta da calcio di punizione ai 5 metri complice anche la scarsa attenzione della difesa; Parks ci aggiunge la trasfromazione del 24-14.
Ancora però tanta Francia, squadra a proprio agio in ogni situazione, compresa una rolling maul da touch che, al 65esimo, fa guadagnare loro un’altra occasione piazzabile, altro errore però di Yachvili.
La meta però è di nuovo nell’aria e arriva tre minuti dopo: ottimo recupero di Medard, abile anche nel passaggio per Yachvili, altri due passaggi e Traille è in mezzo ai pali, facile la trasfromazione di Yachvili del 31 a 14.
Si entra così negli ultimi 5 minuti di match ed è ancora meta per gli ospiti, gran buco di Lamont lanciato da Ansbro e il trequarti ala è in mezzo ai pali, grazie anche alla povera difesa dei galletti, Jackson aggiunge i due punti del 31-21.
L’ultima occasione è un penalty in mezzo ai pali all’80esimo che Yachvili manda a bersaglio per il definitivo 34-24.
Francia veramente impressionante soprattutto nel secondo tempo: in chiusa possono mettere in difficoltà chiunque con Domingo, Servat e Mas, i trequarti giocano alla grande sapientemente guidati da Trinh-Duc e davanti sanno alternare bene qualsiasi tipo di gioco. La Scozia quando sa di aver contro un avversario più forte si gioca la carta del giocare tutto, certo è che non le può andar sempre bene però hanno il merito di provarci e poi hanno il merito di aver giocatori come Richie Gray, 89 all’anagrafe, che gioca seconda linea ma placca e corre come un trequarti
France: 15 Damien Traille, 14 Yoann Huget, 13 Aurélien Rougerie, 12 Maxime Mermoz, 11 Maxime Médard, 10 François Trinh-Duc, 9 Morgan Parra, 8 Imanol Harinordoquy, 7 Julien Bonnaire, 6 Thierry Dusautoir (c), 5 Lionel Nallet, 4 Julien Pierre, 3 Nicolas Mas, 2 William Servat, 1 Thomas Domingo.
Replacements: 16 Guilhem Guirado, 17 Luc Ducalcon, 18 Jerome Thion, 19 Sébastien Chabal, 20 Dimitri Yachvili, 21 Vincent Clerc, 22 Clément Poitrenaud.
Scotland: 15 Hugo Southwell , 14 Nikki Walker, 13 Joe Ansbro, 12 Nick De Luca, 11 Max Evans, 10 Dan Parks, 9 Rory Lawson, 8 Kelly Brown,7 John Barclay, 6 Nathan Hines, 5 Alastair Kellock (c),4 Richie Gray, 3 Euan Murray,2 Ross Ford, 1 Allan Jacobsen.
Replacements: 16 Dougie Hall, 17 Moray Low, 18 Richie Vernon, 19 Ross Rennie, 20 Mike Blair, 21 Ruaridh Jackson, 22 Sean Lamont.
Referee: Wayne Barnes


