Mai dare per morta una squadra irlandese, neanche quando il primo tempo è sotto 22 a 6!
A Cardiff Northampton annichilisce Leinster nei primi 40 minuti, i Saints dominano soprattutto in mischia ordinata dove Mujati e Tonga’huia fanno sfracelli e dopo 7 minuti sono già in meta con Dowson che sfrutta un brillante offload del suo compagno di reparto Clark, Myler fa 7-0 col la trasformazione.
Leinster ci prova anche ma gli attacchi si infrangono su di un’ottima difesa inglese che concede solo al minuto 13 un penalty che Sexton manda a bersaglio.
Al ventesimo l’ennesima prova di forza in mischia fa guadagnare il penalty che Myler converte in 3 punti per i suoi, 10 a 3.
Neanche il sacrosanto giallo a Mujati ferma il dominio Saints che, al 32esimo, addirittura rubano un’introduzione con un uomo in meno; dal furto nasce l’attacco inglese che ha il suo culmine nel gran buco di Myler che ferisce profondamente la pigra difesa irlandese, nella fase successiva palla a Foden che si fuma O’Driscoll e schiaccia in meta, Myler converte il 17 a 3.
A 4 dalla fine del primo tempo Sexton porta a casa il massimo col penalty del 17 a 6 ma prima della fine del tempo ancora Northampton in meta col capitano Hartley, Myler colpisce il palo e il punteggio rimane 22 a 6.
Il secondo tempo comincia con la palese inversione di rotta delle due squadre: Leinster risorge mentre i Saints affondano sempre di più mano a mano che passano i minuti.
Al minuto 44 Sexton inaugura i suoi superbi 40 minuti con la meta della speranza che egli stesso trasforma per il 22 a 13.
Leinster a tutta e arriva anche la seconda meta di Sexton in mezzo ai pali, è 22 a 20 al minuto 53.
Northampton non ce più, tant’è che comincia a subire anche in mischia chiusa dove concede il penalty che Sexton manda tra i pali per il primo vantaggio Leinster.
Minuto 60, Saints sempre più in difficoltà e con l’uomo in meno visto il giallo a Dowson, Sexton non si ferma più centrando anche il 26 a 22 col piazzato.
One team show attorno al minuto 65: grandi azioni Leinster complice anche una difesa che fa sempre più acqua e al termine arriva anche la meta di Hines che Sexton trasforma per il 33 a 22.
La reazione di Northampton è tutta nel buco di Foden a 10 dalla fine che libera Ashton, al primo pallone toccato nel match, la difesa di Leinster recupera e fa sfumare l’occasione.
Uno sceneggiatore non avrebbe potuto scrivere copione migliore per un match che sembrava finito dopo 40 minuti e invece, ancora una volta, gli Irlandesi risorgono come l’araba fenice dalle proprie ceneri e si issano meritatamente sul trono d’Europa. Un plauso particolare a Jonny Sexton mattatore non solo dello score, per lui 28 dei 33 punti, ma anche del gioco!

