Il trionfo dell’Italia contro gli Springboks

favaro italia sudafricaL’Italia vince per la prima volta un test match contro gli Springboks, a Firenze finisce 20 a 18

Che soddisfazione! Che bella vittoria!
Eh sì perchè questa vittoria, la prima vittoria dell’Italia in un test match contro gli Springboks, va oltre il risultato del 20 a 18; è stata una partita in cui, in difesa, abbia concesso pochissimo agli sterili attacchi sudafricani e alla fine abbiamo trionfato meritatamente

L’Italia comincia il primo tempo difendendo bene, purtroppo concediamo tre calci in sei minuti che ci costano tanto campo e, alla prima palla aperta, noi ci distraiamo e gli Springboks vanno in meta con Habana – 67esima in carriera per lui.
Alla ripresa del gioco i Sudafricani concedono un imbarazzante calcio che noi sfruttiamo per andare in touch, la conquistiamo, cassaforte avanzante e chiusa in meta da Van Schalkwyk; Canna trova una gran trasformazione che ci da il primo vantaggio dell’incontro per 7 a 5.
Al 18esimo Cittadini perde un sanguinoso pallone, loro contrattaccano con Combrick e chiudono l’azione in meta con De Allende; Lambie trasforma il 7 a 12. Al 30esimo Padovani piazza da quasi metà campo e accorcia sul 10 a 12.
Il finale dei primi 40 minuti è tutto di marca Springboks ma, vuoi per la nostra ottima difesa, vuoi per dei loro errori pacchiani, non si segna più e si va così al riposo col Sudafrica avanti 12 a 10.
Ad inizio ripresa entrano da subito Quaglio e Ferrari: è il loro esordio. La seconda frazione, però, inizia male per noi: arriva subito il sacrosanto cartellino giallo a Fuser reo dell’ennesimo fallo in touch sul saltatore avversario; il Sud Africa ci prova ad attaccarci ma alla fine non segna ed è costretto ad andare per i pali con Lambie al 46esimo; è 15 a 10 per loro.
Loro continuano nei loro dritto per dritto ma l’Italia difende senza sbavature e al 56esimo segniamo anche una gran bella meta con Venditti che culmina una azione fatta di pick and go per assorbire la difesa prima della sventagliata che manda in meta l’ala delle Zebre; Canna mette un’ottima trasformazione ed è sorpasso Italia.
Al 61esimo Jantjies mette un gran piazzato da metà campo ma, quattro minuti più tardi, è Canna a rispondergli e a riportarci in vantaggio 20 a 18.
Il finale è tutto di marca italiano, a due dalla fine andiamo anche in meta ma non ci viene concessa; poco importa perchè portiamo a casa il match comunque 20 a 18.

Riepilogo del test match Italia-Springboks

Marcature per Italia: Meta: Van Schalkwyk, Venditti Trasformazione: Canna 2 Piazzati: Padovani, Canna

Marcature per Springboks: Mete: Habana, De Allende Trasformazione: Lambie Piazzati: Lambie, Jantjies

Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luke McLean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Giorgio Bronzini, 8 Sergio Parisse (c), 7 Simone Favaro, 6 Francesco Minto, 5 Andries van Schalkwyk, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Ornel Gega, 1 Sami Panico
A disposizione: 16 Tommaso D’Apice, 17 Nicola Quaglio, 18 Simone Ferrari, 19 George Fabio Biagi, 20 Abraham Steyn, 21 Edoardo Gori, 22 Tommaso Allan, 23 Tommaso Boni

Sud Africa: 15 Willie le Roux, 14 Ruan Combrinck, 13 Francois Venter, 12 Damian de Allende, 11 Bryan Habana, 10 Pat Lambie, 9 Rudy Paige, 8 Warren Whiteley, 7 Willem Alberts, 6 Nizaam Carr, 5 Lood de Jager, 4 Pieter-Steph du Toit, 3 Vincent Koch, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira
A disposizione: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Franco Mostert, 20 Teboho Mohojt, 21 Faf de Klerk, 22 Elton Jantjies, 23 Johan Goosen

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